Juventus Di Maria: è già finita? Cosa ha detto il Fideo

Tra Di Maria e la Juventus, la storia parrebbe essere già finita, tra delusioni in campo, incomprensioni con Allegri e voglia di tornare in Argentina.

Quella tra Angel Di Maria e la Juventus è probabilmente la storia nella storia della crisi dei bianconeri, una specie di simbolo dell’intera situazione e di una gestione manageriale abbastanza discutibile. Arrivato la scorsa estate a parametro zero dal PSG, l’argentino è stato convinto a firmare con la Juventus dietro un’offerta considerevole da 6 milioni di euro l’anno per una sola stagione.

Il Fideo sarebbe stato ben felice, da quanto emergeva sulla stampa internazionale, di fare ritorno in Sudamerica, e avrebbe accettato di trasferirsi a Torino a causa del lauto stipendio (che a 34 anni non è cosa da poco) e di un contratto dalla durata ridotta, sostanzialmente per preparare al meglio il Mondiale. La Juve aveva inserito nell’accordo una clausola di rinnovo per un’altra stagione, ma l’operazione aveva sollevato qualche perplessità fin da subito.

Juventus Di Maria: la crisi, le parole del giocatore

Perplessità che tornano a farsi sentire oggi, dopo che sui canali ufficiali della CONMEBOL è stata pubblicata un’intervista in cui Di Maria dichiara quale sarebbe il suo sogno, che data l’etàdel giocatore e la scadenza del contratto a fine stagione è piuttosto prossimo: “Il mio grande sogno è quello di tornare al Rosario Central. Lo spero da tanto tempo, non è facile ma ne sarei entusiasta. I giocatori in Argentina sognano di andare in Europa, io invece spero di tornare a Rosario”.

Parole che hanno sollevato un po’ di polemica, visto che sono state rese pubbliche poche ore dopo l’eliminazione della Juventus dalla Champions League (ma che ovviamente il Fideo aveva dichiarato diversi giorni fa). Resta il fatto che questa situazione non fa che confermare quel sospetto di un Di Maria che non si è mai del tutto attaccato all’ambiente Juventus, e in particolare all’allenatore.

Già a metà settembre si era discusso di una possibile contestazione di Di Maria ai cambi di Allegri, e un mese dopo La Repubblica indicava l’attaccante argentino come uno dei principali oppositori del tecnico livornese all’interno dello spogliatoio bianconero. La nuova dichiarazione d’amore per il Rosario Central, club in cui è cresciuto e dove ha giocato fino al 2007, non fa che confermare la volontà del giocatore di andarsene a fine stagione, e il rischio di un calo di rendimento nella seconda parte della stagione, una volta messo alle spalle il Mondiale.