Casadei, la soluzione immediata di Inzaghi per una rosa limitata

Il talento di Cesare Casadei potrebbe tornare comodo all’Inter in questo finale di stagione, o almeno così la pensa Simone Inzaghi, che lo ha convocato col Sassuolo.

Domenica è arrivata la prima panchina in Serie A per Cesare Casadei, la giovane promessa interista che sta facendo faville con la Primavera, e di cui si discute ormai da qualche settimana. Ma il suo innesto in prima squadra potrebbe anche prevedere qualcosa di più di semplici comparsate.

Simone Inzaghi si sta ormai rendendo conto che la sua squadra ha bisogno di maggior turnover, ma in attesa di poter finalmente schierare Gosens e di recuperare Correa, il tecnico nerazzurro ha scelto di pescare anche nelle giovanili, convocando per la prima volta per un match di campionato il principale prospetto della Primavera.

Ravennate classe 2003, arrivato a Milan nell’estate del 2018 dai ragazzi del Cesena, Casadei sta vivendo una stagione sensazionale con la squadra giovanile dell’Inter, con cui ha realizzato ben 10 reti e 3 assist in 27 partite tra tutte le competizioni. E adesso, per lui, si parla di un prossimo salto nel calcio professionistico.

Come gioca Cesare Casadei e perché può servire all’Inter

A livello giovanile, si parla ormai già da tempo di lui, e la convocazione in prima squadra sembrava praticamente scontata. Ma Cesare Casadei potrebbe anche diventare un giocatore molto utile da qui alla fine della stagione, andando ad offrire un’alternativa al centrocampo interista in grado di portare freschezza e dinamismo in un settore dove spesso le seconde linee non hanno brillato.

Centrocampista centrale di piede destro, ha un livello tecnico e tattico abbastanza sviluppato da poter giocare con profitto anche in posizione più arretrata, come regista, o più avanzata, da trequartista a supporto delle punte. Gli esperti lo descrivono come un giocatore già completo e con ampi margini di miglioramento, che potrebbe integrarsi bene nella prima squadra di Inzaghi.

Un profilo teoricamente ideale, al netto dell’esperienza ancora da maturare, visti i problemi dell’Inter proprio a centrocampo: manca un vice-Brozovic, e Vidal, Gagliardini e Vecino non danno grande affidabilità al posto di Barella. Casadei forse è ancora troppo acerbo per assumerei compiti di regia del croato, ma utilizzato come mezzala con margine di manovra in fase offensiva, aggiungerebbe un’alternativa valida alle soluzioni di Inzaghi.

Detto ciò, resta da capire quanto l’allenatore ex-Lazio vorrà scommetterci da qui alla fine della stagione. Poi, ci sarà da valutare il suo futuro: oggi, i giovani diventano spesso merce di scambio per fare plusvalenze o arrivare a giocatori già formati, e la Gazzetta dello Sport non esclude che il romagnolo possa essere utilizzato dall’Inter in questo senso, magari per cercare di ottenere uno sconto su Frattesi e Scamacca.

Siamo su Google News: tutte le news sul calcio CLICCA QUI