Gosens all’Inter, come gioca e cosa fare al fantacalcio

Robin Gosens è ormai un giocatore dell’Inter, prestito con obbligo di riscatto per una somma complessiva di 25 milioni di euro. Come cambia la squadra nerazzurra milanese e cosa significa questo trasferimento per le strategie del fantacalcio?

Un nuovo esterno sinistro per l’Inter, è Robin Gosens, che arriva dall’Atalanta in prestito con obbligo di riscatto. Un colpo che potrebbe spostare parecchio in Serie A.

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Gosens come gioca

Da ottobre il tedesco non sta giocando con l’Atalanta, per via di un brutto infortunio muscolare. Gosens tanto per cambiare aveva cominciato la stagione con la Dea da titolare inamovibile a sinistra, dopo un Europeo tutto sommato positivo.

Parliamo di uno dei migliori esterni sinistri del continente, un cardine dei bergamaschi, con i suoi tagli sul secondo palo che l’hanno trasformato nel corso degli anni in una sorta di attaccante aggiunto: 20 gol nelle ultime due stagioni per lui, come una punta, insomma.

Nel 3-4-1-2 di Gasperini Gosens ha fatto ammattire decine di avversari, anche in Champions League. In quel contesto, con dei meccanismi assolutamente perfetti, Robin ha visto crescere le sue quotazioni partita dopo partita, dopo che l’Atalanta era andato a pescarlo all’Heracles Almelo per 1,2 milioni circa. 

Simone Inzaghi, che utilizza uno schema simile a quello gasperiniano, non poteva avere di meglio nel ruolo di esterno sinistro, come “nuovo Perisic”.

Gosens, cosa fare al fantacalcio

Le uniche incognite su Gosens riguardano la sua tenuta fisica. Fino a febbraio inoltrato, infatti, difficilmente tornerà in campo, l’infortunio è stato veramente brutto. Però anche se dovesse vedersi solo dopo l’estate per l’Inter cambia poco, visto che lì ha già Perisic o Darmian da utilizzare.

Le cose prendono tutta un’altra piega al fantacalcio, dove nelle aste agostane Gosens senza dubbio era andato via a un prezzo altissimo, forse come il difensore più costoso. Per non parlare delle leghe private mantra, dove chi avesse voluto un Esterno (E) intoccabile avrebbe scelto il tedesco.

Adesso avete lì una bella somma di crediti “congelata” senza sapere che farvene. Tagliarlo adesso alle aste di riparazione? Tentare di scambiarlo con chi ha Perisic, magari? Con 6 presenze, 1 gol e 1 assist, fin qua Gosens è stata una grossa delusione, però furbescamente ad agosto avevate preso anche la sua riserva dell’Atalanta (Maehle, o addirittura Pezzella) spendendo relativamente poco.

Questi ultimi sì che con la partenza di Robin acquisiscono ulteriore valore. Quindi forse la cosa migliore da fare è non toccare nulla.

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