Si prospetta un’asta importante per i diritti tv della Superlega

I diritti tv Superlega saranno uno dei temi forti delle prossime settimane: in gara, oltre a Sky, anche Amazon, Facebook e Disney

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La Superlega è realtà da pochissime ore e già si avanzano speculazioni su quale grande piattaforma avrà l’opportunità di trasmettere la prima edizione di una competizione a suo modo storica, che rivoluzionerà per sempre il calcio inteso come lo conosciamo noi. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, i diritti tv Superlega avrebbero già smosso diversi interessi e, nelle prossime settimane, si potrà sapere qualcosa di più preciso sull’assegnazione.

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Prima, ovviamente, i 12 club scissionisti e la UEFA dovranno dipanare alcune divergenze nate da un vero e proprio colpo di coda delle grandi d’Europa, che hanno annunciato improvvisamente la fondazione della Superlega il giorno prima che il massimo organo europeo apponesse la firma sul restyling della Champions League a partire dal 2024.

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diritti tv superlega
Fonte immagine: @napolista (Twitter)

Diritti tv Superlega, chi c’è in ballo

Nonostante l’ostruzionismo della UEFA e le forti prese di posizione delle federazioni nazionali, i rumours per l’assegnazione dei diritti tv Superlega sono già cominciati e la partita che andrà a giocarsi verrà battuta per diversi miliardi di euro. Risorse fresche, di quelle reclamate senza tanti giri di parole dal presidente del Real Madrid Florentino Perez. D’altronde il calcio sta male, si sa, e i soldi sono l’unica cura.

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Il Financial Times racconta di alcuni colloqui già tenuti dai vertici della Superlega sul tema diritti tv: oltre a Sky, emittente satellitare di proprietà di Comcast, Perez e i suoi assistenti avrebbero parlato con Facebook, Amazon e Disney. Secondo il quotidiano americano, i contratti garantirebbero una base di entrata da 4 miliardi di euro, un redistribuzione alle federazioni locali pari a 400 milioni annui e una competizione con 200 partite pagate a peso d’oro.

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