L’assurda statistica di Cristiano Ronaldo contro il Villarreal

Le statistiche nella carriera di Cristiano Ronaldo sono un aspetto fondamentale. In positivo, naturalmente. Contro il Villarreal, però, la squadra che affronterà stasera con il suo Manchester United, ce n’è una davvero assurda.

Cristiano Ronaldo
fonte immagine: profilo Ig @cristiano

Reti bianche

Cristiano Ronaldo al Villarreal ha segnato 13 gol in 19 partite. Una media di tutto rispetto, ma che in compenso è abbastanza ingannatrice.

Sì, perché sono stati tutti realizzati con la maglia del Real Madrid e nella Liga, dove CR7 ha incrociato le armi con il “Sottomarino Giallo” in 15 occasioni.

E nelle altre quattro, allora? Qui viene il bello. Cristiano Ronaldo, infatti, quando vede il Villarreal in Champions va in panne, e con lui tutta la squadra. Nel suo caso, il Manchester United, visto che né con la Juve né col Real ha mai beccato i valenciani in Europa.

Nei rimanenti quattro incontri, ed è questa una delle statistiche più assurde nella carriera di CR7, il risultato è sempre stato lo stesso: 0-0. Sia in Spagna che in Inghilterra, nel 2005 e nel 2008.

Quando c’era Rooney

Riviviamo quindi quelle quattro partite senza gol del Manchester United e del Villarreal. Con Cristiano Ronaldo che, ed è davvero parlare di un’altra epoca, in un caso non fu nemmeno titolare, addirittura.

Nel 2005 il primo 0-0 è allo stadio Madrigal, che poi è sempre quello attuale del “Submarino amarillo”, ma con un altro nome, adesso è “Estadio de la Ceramica”: fuori a 10′ dalla fine dopo l’espulsione di Rooney, per lasciare spazio a Giggs.

Al ritorno, stesso risultato. Old Trafford bollente, Ronaldo titolare accanto a Rooney e Van Nistelrooy, ma niente da fare contro la difesa del Villarreal comandata da Gonzalo Rodriguez, futuro capitano della Fiorentina.

Un risultato, quello, che di fatto tagliò le gambe al Manchester United, dato che all’ultima giornata la sconfitta in casa del Lille condannò i Red Devils nientemeno che al quarto posto nel girone, senza nemmeno il contentino dell’Europa League.

Il Villarreal, in compenso, arriverà a un passo dalla finale, perdendo contro l’Arsenal un’occasione irripetibile.

Riserva

Tre anni dopo, in un girone con anche Aalborg e Celtic Glasgow, Manchester United e Villarreal si ritrovano ma senza che cambi lo spartito.

Al debutto, è il 17 settembre, Cristiano Ronaldo è addirittura relegato in panchina. Van Nistelrooy non c’è più, ma nel frattempo ai Red Devils è arrivato Tevez.

Al 62′ Sir Alex Ferguson manda in campo CR7, che rientra dopo un’operazione alla caviglia, al posto del sudcoreano Park Ji-Sung, per sbloccare lo 0-0.

Nel Villarreal al centro della difesa, intanto, a Rodriguez si è aggiunto un uruguaiano ancora poco conosciuto, un tal Diego Godin.

Anche stavolta niente, il “Submarino amarillo” dell’ingegner Manuel Pellegrini imbriglia lo United, costringendolo allo 0-0.

Ritorno al Madrigal, alle due squadre è sufficiente un punto per qualificarsi agli ottavi di Champions, non c’è pericolo di cataclismi. Cammino per entrambe da padrone del girone.

La partita è comunque tesa, nel Villarreal c’è Giuseppe Rossi (un ex) titolare, viene espulso Capdevila, anche Cristiano Ronaldo viene ammonito per proteste.

In ballo c’è comunque il primo posto nel gruppo, un aspetto che si risolverà all’ultima giornata quando al Manchester United sarà sufficiente un pareggio per agguantarlo.

Intanto, però, è ancora 0-0. Per la quarta volta è 0-0. Tra queste due squadre un solo altro precedente, da allora. E che precedente! L’ultima finale di Europa League, finita in pareggio ma 1-1, con trionfo degli spagnoli ai calci di rigore.

A maggio, naturalmente, Cristiano Ronaldo non c’era ancora. Stasera toccherà a lui sfatare questa doppia statistica avversa: nessun gol nelle partite contro il Villarreal in sua presenza, nessuna vittoria dello United contro il “Submarino amarillo”.