Ronaldo accusa: “Tradito dallo United”. Gelo nei Red Devils

Cristiano Ronaldo contro il Manchester United e l’allenatore Ten Hag: fa discutere l’intervista al Sun. Ma il club non ci sta ed è pronto a reagire.

Che le cose non stessero andando bene al Manchester United era stato chiaro fin da questa estate, dove con l’arrivo del nuovo allenatore Erik ten Hag dall’Ajax erano iniziate a circolare voci sul possibile addio dell’asso portoghese. I numeri della stagione di Cristiano Ronaldo, d’altronde, sono inequivocabili: 3 gol e 2 assist in 16 partite, di cui solo 11 da titolare.

Era dunque ovvio che prima o poi CR7 avrebbe detto ufficialmente la sua, ed è successo subito dopo la fine della prima parte della stagione: ieri sera infatti, dopo la vittoria in casa del Fulham (per la quale Ronaldo non è stato convocato), il Sun ha pubblicato un’intervista in cui il giocatore attacca duramente i Red Devils.

Le parole di Cristiano Ronaldo

Accuse molto dure, quelle del portoghese: “Mi sono sentito tradito, sono stato fatto passare per la pecora nera” dichiara al giornalista Piers Morgan, a cui spiega che questo è il momento “più difficile della mia vita”. Di certo, lo è a livello di carriera, dato che per la prima volta da quando è professionista Cristiano Ronaldo viene messo seriamente in dubbio nel suo club.

“Non rispetto Ten Hag, come lui non rispetta me” denuncia l’attaccante, che però precisa che il problema non è solo l’allenatore olandese, ma “tutte le componenti del club”, che avrebbero cercato in estate di forzarlo ad andarsene. Ronaldo è molto severo, e accusa la società nel suo insieme, dicendo che “Dopo Ferguson non c’è stata alcuna crescita nel club”. E contesta anche le scelte sbagliate dello United, su tutte quella di Rangnick come direttore sportivo: “È una cosa che nessuno ha capito: non è mai stato un allenatore, e la cosa ha sorpreso non solo me, ma tutto il mondo”.

Cosa succede ora al Manchester United con Ronaldo

Per adesso c’è silenzio da parte dei Red Devils, ma è chiaro che il rapporto tra Cristiano Ronaldo e il resto del club – non solo l’allenatore e i dirigenti, ma ormai anche i suoi compagni – è totalmente deteriorato e quasi di certo irrecuperabile. Una cessione a gennaio sembra ormai l’unica soluzione possibile per risolvere questo scontro.

Il giornalista di Sky Sport Kaveh Solhekol ha rivelato che tutta la squadra è “estremamente delusa” dal modo e dalle tempistiche di Ronaldo nel far sapere il proprio disappunto, dato che il pezzo è uscito mentre il Manchester United si stava apprestando a prendere l’aereo per tornare dalla trasferta di Londra.

“Dirigenza e giocatore non capiscono perché ha detto ciò che ha detto” continua il giornalista, secondo cui l’ambiente avrebbe percepito le parole di CR7 come una mancanza di rispetto verso il club. Il giocatore non era stato convocato per la gara col Fulham perché aveva detto di non stare bene, dopo che gli era stato comunicato che non sarebbe partito titolare. “Nessuno nel Manchester United ha mai mancato di rispetto a Ronaldo, nemmeno quando chiese di andarsene o dopo che si era rifiutato di entrare come sostituto contro il Tottenham” spiega ancora Solhekol.