claudio pizarro

Due giorni fa il Bayern Monaco con un gran gol di Lewandowski si è assicurato l’ottavo Meisterschale di fila, battendo un inerme Werder Brema, che vede sempre più da vicino l’incubo della retrocessione. La squadra di Kohfeldt avrebbe dovuto fare la partita, ma il gigante bavarese ha mantenuto il controllo per tutti i 90 minuti, finché al 92esimo Neuer non ha tolto dai piedi dell’ex Bayern Claudio Pizarro la più grande occasione del match con un intervento straordinario.

TIMO WERNER, IL NUOVO ATTACCANTE DEL CHELSEA ODIATO DA TUTTI

Claudio Pizarro e il gol più importante della stagione

A quasi 42 anni il peruviano stava per segnare il gol più importante della stagione, che probabilmente avrebbe permesso al Werder Brema di giocarsi i play-out per rimanere in Bundesliga, relegando i rivali del Fortuna Dusseldorf al 17esimo posto. Ora invece il Werder dovrà necessariamente vincere con il Mainz nella partita di domenica, e proprio Pizarro potrebbe essere la carta vincente dell’allenatore Kohfeldt, che in questa stagione, pur disponendo di giovani attaccanti di qualità come Selke, Seargent e Rashica, non è riuscito a proporre un gioco offensivo.

KAI HAVERTZ VIENE DAL FUTURO 

La carriera e l’addio al calcio a Brema

Dopotutto Claudio Pizarro è un giocatore che ha sempre segnato tanti gol: sin dagli inizi in Perù, dove ha segnato 36 gol in 85 partite, si capiva che il suo futuro sarebbe stato in Europa, e fu proprio il Werder Brema a decidere di portarlo in Germania, dove lasciò subito il segno con ben 29 gol e tante giocate di qualità. Lo notarono tante big, ma fu il Bayern ad acquistarlo e a renderlo il secondo miglior marcatore straniero della Bundesliga, dietro al solo Robert Lewandowski.

WERNER E HAVERTZ: IL CHELSEA SOGNA IN GRANDE

Dopo le ottime sette stagioni in Baviera il peruviano si trasferì al Chelsea, per poi ritornare in Germania e dividersi fra Bayern (con cui vinse una storica Champions League), Colonia e Werder Brema, dove è ritornato per la quarta volta due anni fa, con l’intenzione di chiudere la propria carriera nella squadra che l’ha lanciato nel grande calcio e che adesso sta vivendo uno dei periodi più bui della sua storia.

Un addio, quello al calcio giocato, che potrebbe essere meno amaro grazie ai suoi gol.