Come funziona la classifica avulsa in Serie A

La classifica avulsa è il sistema che consente di capire chi è più avanti in classifica tra squadre a pari punti. Ma come funziona in Serie A?

La corsa Champions si fa incandescente: con la sconfitta di ieri contro il Milan, la Juventus è scivolata al quarto posto, sotto Milan e Napoli. Mancano tre giornate alla fine del campionato e, insieme all’Atalanta, le tre squadre si giocano l’accesso alla prossima Champions League. Uno scenario presuppone ovviamente un arrivo a pari punti, in quel caso conterebbe la celeberrima “classifica avulsa” (letteralmente: staccata dal contesto, nello specifico dal contesto dei punti fatti in campionato). Scopriamo assieme come funziona.

I criteri della classifica avulsa in Serie A

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In caso di pari punti, il primo criterio da guardare è lo scontro diretto. Considerando le squadre in lotta per la Champions League possiamo calcolare una classifica alternativa coi punti fatti negli scontri diretti che vede quindi i bergamaschi in testa con 13 punti, seguiti dal Napoli (12), dalla Juventus (11), e dal Milan (9). Occorre però tenere presente che bisogna ancora giocare Atalanta-Milan (23 maggio).

Real Madrid-Atalanta
Fonte: @atalantabc (Instagram)

Anche in caso di scontri diretti è però possibile che una o più squadre terminino a pari punti nella classifica avulsa: a quel punto, entra in gioco il criterio dei gol segnati negli scontri diretti. Sempre considerando queste quattro squadre, Atalanta e Napoli hanno entrambe segnato 10 reti, il Milan 7 la Juventus 6.

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Se anche in questo caso non è possibile individuare una classifica precisa, bisogna rifarsi a un terzo parametro, quello della miglior differenza reti generale, rapportata cioè all’intero campionato. In questo momento, l’Atalanta è quella messa meglio, con un punteggio di +42, il Napoli è a +39 e la Juventus a +33, mentre il Milan è a solo +24.

L’ultima opzione da tenere in considerazione, in caso di ulteriore parità, è quella della differenza reti relativa ai soli scontri diretti. Anche in questo caso prendiamo come riferimento le solite quattro squadre: l’Atalanta è a +3, il Napoli a 0, mentre il Milan a -1, e la Juventus a -2.

Alex Sandro
Fonte: profilo ufficiale Twitter @juventusfc

Chi è favorito nella corsa alla Champions League

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In base a quello che abbiamo detto poco sopra, possiamo stabilire chi, in questo momento, è maggiormente favorito per arrivare a qualificarsi in Champions League in caso di arrivo a pari punti. L’Atalanta è chiaramente il club messo meglio, innanzitutto perché ha tre punti di vantaggio sulla Juventus quinta; inoltre, i nerazzurri primeggiano in tutti i parametri.

Il Napoli sembra la principale rivale dell’Atalanta: è infatti seconda in alcuni parametri e prima, alla pari dei bergamaschi, nei gol segnati negli scontri diretti (ma è terza dietro la Juventus nei gol segnati in questi sfide). Rispetto solamente alla Dea, il Napoli è inferiore per la differenza reti generale, ma superiore per quella negli scontri diretti (sconfitto per 4-2, ma vittorioso al ritorno per 4-1): riequilibrando il primo parametro, si troverebbe in vantaggio, a patto di non arrivare appaiato alla Juventus.

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Il Milan è la terza squadra favorita, perché ha tre punti in più della Juventus e gli scontri diretti a favore con i bianconeri. Paga il fatto, nella classifica avulsa con le altre, che molti parametri la danneggiano.

osimhen insigne napoli
Fonte: @officialsscnapoli
(Instagram)

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