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Caso Scamacca: cos’è successo a Trigoria

Impazza il caso Scamacca nelle ultime ore. Dopo l’assalto del padre Emiliano al centro Sportivo di Trigoria “Fulvio Bernardini” e il relativo arresto dell’uomo da parte delle autorità, ancora non si sa molto sulle motivazioni del folle gesto. 

Gianluca Scamacca, classe ’99 e centravanti del Genoa in questa stagione, è di proprietà del Sassuolo dal lontano 2017. Tornato in Italia dopo due stagioni deludenti al PSV Eindoven, il nativo di Roma si era buttato alle spalle le tre stagioni nelle giovanili giallorosse, chiuse in malo modo. 

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Caso Scamacca: cos’è successo 

Ma partiamo dai fatti: lunedì sera, intorno alle 19.30, Emiliano Scamacca, padre del centravanti rossoblù, ha fatto irruzione con una spranga nel centro “Fulvio Bernardini” di Trigoria danneggiando vistosamente alcune auto parcheggiate. 

Rispettivamente di proprietà di Morgan De Sanctis, Lombardo e Tiago Pinto, le auto sono state protette in seguito dall’intervento degli agenti di polizia che hanno fermato l’aggressore. 

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Al centro sportivo erano presenti anche i ragazzi delle giovanili giallorosse, rimasti a guardare tale atto del quale ancora non si conoscono le ragioni. 

Caso Scamacca: le possibili motivazioni

Difficilissimo fare delle ipotesi. Sei anni fa, quando il calciatore aveva appena 16 anni il primo caso Scamacca venne alla luce nel momento in cui il centravanti scelse di trasferirsi in Olanda a costo zero. 

L’approdo di Scamacca – considerato al pari di Pellegri del Genoa il futuro dell’attacco azzurro (e giallorosso) – al PSV vide diverse voci contrarie dalla parte di Trigoria, ma tutto passò sotto silenzio a causa delle prestazioni non così esaltanti messe in mostra dall’azzurrino nei due anni passati in biancorosso. 

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Due anni dopo, esattamente nel 2017, Scamacca torna in Italia grazie alla spesa del Sassuolo di Squinzi che per lui versa 500 mila euro nelle casse del PSV Eindoven portandolo alla corte di De Zerbi. 

La girandola di prestiti, che tuttora prosegue con la grande stagione al Genoa, non è ancora terminata anche se in estate una grande del calcio italiano potrebbe decidere di puntare su di lui (Milan su tutte). 

Per questo, in un momento delicato della stagione e con le fasi finali dell’Europeo Under21 alle porte, non ci si aspettava un evento simile. 

Conclusioni rimandate

Si attendono così sviluppi, non solo sotto il punto di vista giudiziario (il padre Emiliano Scamacca è stato denunciato e portato via dalla polizia) ma anche per quello che riguarda le motivazioni di tale gesto. Ciò che sappiamo, ad oggi, è che l’aggressore vestiva la felpa del Sassuolo.

L’ennesimo dubbio sul caso Scamacca, che non sembra volersi risolvere nonostante siano già passate 24 ore.

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Simone Mannarino
Classe '94 e laureato in Storia all'Università Statale di Milano, ama il calcio in ogni sua forma ed espressione. Alla costante ricerca di storie da raccontare che permettano di andare oltre ciò che vediamo tutte le domeniche.

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