Il futuro del Real Madrid passa da lui: inizio top per il nuovo acquisto

Giovane, talentuoso e precoce: Camavinga ci ha messo poco per entrare nei meccanismi del Real Madrid

Deve ancora compiere 19 anni eppure l’etichetta di predestinato ce l’ha già ben incollata addosso. Eduardo Camavinga, dopo aver segnato in Liga all’esordio con la maglia del Real Madrid, ha fornito l’assist vincente a Rodrygo nel match di Champions League vinto a San Siro contro l’Inter.

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Una rete e un passaggio decisivo in meno di mezz’ora di gioco, cronometro alla mano, per confermare ciò che tutti sapevamo: il centrocampista francese acquistato per 31 milioni di euro dal Rennes è stata una presa importantissima. Per il Madrid, che lo inseguiva da tempo, ma anche per lui, il cui sogno da bambino era quello di vestire la maglia dei Blancos.

camavinga real madrid
Fonte: @camavinga (Instagram)

Camavinga, talento precoce

Nello scorso mese di ottobre Camavinga era diventato il giocatore più giovane del dopoguerra a segnare una rete con la maglia della nazionale francese. Deschamps, che lo aveva convocato per un ciclo di partite, ha potuto festeggiare la sua segnatura nel match contro l’Ucraina.

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Il tutto, Camavinga lo ha fatto a 17 anni e 10 mesi: meglio di lui, nell’intera storia della Francia, fece soltanto Maurice Gastiger, in gol a 17 anni e 5 mesi ma nel 1914. Un’era geologica e calcistica fa, quando ancora si parlava di pionierismo nello sport che poi abbiamo imparato a conoscere nei decenni successivi.

Questione di primati

Per tutta la vita Camavinga ha comunque bruciato le tappe. Infatti, nell’aprile del 2019 a Rennes decidono di buttarlo definitivamente nella mischia, facendolo ufficialmente esordire con i ‘grandi’ a 16 anni, 4 mesi e 27 giorni, alla fine di un match giocato contro l’Angers.

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Il primo gol lo ha segnato nel dicembre dello stesso anno, al Lione, al termine di una partita che a livello di prestazione venne definita, all’epoca, straordinaria dai media locali. Camavinga è giovane ma gioca con l’autorità di un veterano: per questo il Rennes ha puntato forte su di lui e resistito oltre modo prima di cederlo.

Il passaggio al Real Madrid

Dopo aver aiutato il club bretone a posizionarsi stabilmente nella parte alta della classifica di Ligue 1, il ragazzo di origini angolane ha deciso di andare al Real Madrid, coronando così un desiderio che già da anni si portava dietro.

Il Rennes nel 2020 chiedeva circa 70 milioni di euro per cederlo, ma la scadenza di contratto fissata per il 2022 – con conseguente rifiuto alle molteplici proposte di rinnovo – ha fatto sì che la dirigenza francese dovesse abbassare le pretese.

Così il Real Madrid, che lo seguiva da tempo, ha deciso di regalarlo come colpo al fotofinish a Carlo Ancelotti, che forse si aspettava Kylian Mbappé ma non sarà comunque scontento di tale arrivo. Infatti, i merengues stanno portando avanti un’attenta opera di svecchiamento del centrocampo, visto che Modric e Kroos non saranno eterni.

Con Valverde, Camavinga rappresenta così il futuro del Real, col giocatore che per costringere il Rennes a cedere è arrivato addirittura alla rottura totale con il club che l ha aiutato a diventare un calciatore professionista. E ora, nella capitale spagnola, il gioiello classe 2002 può andare a caccia di altri record.

 

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