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Nel fine settimana è in programma il derby di Genova: partita che alcuni giocatori hanno vissuto con entrambe le maglie: ecco 5 doppi ex di Genoa e Sampdoria

Genoa e Sampdoria: due squadre divise da un’accesa rivalità, ma accomunate da diversi intrecci di mercato. Sono molti, infatti, i giocatori che hanno indossato i colori rossoblù dopo aver vestito la maglia blucerchiata e viceversa. Calciatori capaci talvolta di legarsi maggiormente ad una delle due squadre o, in altre circostanze, di rendere o faticare con entrambe.

Alessandro Scanziani: il capitano del Doria che passa ai cugini rossoblù

La carrellata dei doppi ex parte da uno dei casi più clamorosi che riguardano il derby di Genova. Il giocatore in questione è Alessandro Scanziani, centrocampista col fiuto del gol degli anni ’70 e ’80. Nel 1981 approda alla Sampdoria, cominciando con i blucerchiati una storia d’amore terminata nel 1986. Cinque anni iniziati con la promozione in Serie A e conclusi con la conquista – da capitano – della Coppa Italia: il primo trofeo della storia blucerchiata.

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Nell’estate dell’86 Scanziani deve passare alla Fiorentina, ma a causa di un infortunio al menisco la trattativa salta. Il giocatore, ormai trentatreene e svincolato dopo la fine della sua esperienza alla Samp, fatica a trovare una nuova squadra. Si fa avanti il Genoa e l’ex capitano doriano accetta il clamoroso trasferimento. Un passaggio che molti tifosi sampdoriani ancora non hanno digerito.

Marco Carparelli: da talento blucerchiato a idolo del popolo genoano

Un’altra storia a forti tinte rossoblucerchiate è quella di Marco Carparelli. Nato a Finale Ligure nel 1974, da bambino s’innamora del Genoa che però – quando lo vede giocare ad un torneo – non crede nelle sue potenzialità. Se lo aggiudica quindi la Sampdoria, dove fa tutta la trafila delle giovanili per poi esordire anche in Serie A. Memorabile un suo gol che consente alla Samp di battere il Milan a San Siro, il 2 febbraio 1997.

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Dopo le esperienze con Torino ed Empoli, nell’estate del ’99 si concretizza il suo passaggio al Genoa. L’attaccante viene accolto con freddezza dai tifosi rossoblù, che ricordano bene il suo passato doriano e ne ignorano la fede calcistica. Carparelli ci mette ben poco a farli ricredere, dando l’anima per la sua squadra del cuore e – soprattutto – segnando la rete della vittoria nel derby del 20 marzo 2000.

Carparelli
@carparelliofficial7

Vincenzo Montella: gli inizi al grifone, la consacrazione col baciccia

Restando sugli attaccanti, un altro che ha giocato in tutte e due le squadre genovesi è stato Vincenzo Montella. Dopo i primi passi nell’Empoli, nel 1995 l’aeroplanino passa al Genoa con cui disputa la prima importante stagione della sua carriera. Segna 21 gol in 34 partite e, come ciliegina sulla torta, contribuisce alla vittoria della Coppa Anglo-Italiana segnando un gol nella finale contro il Port Vale.

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Nell’estate del 1996 torna all’Empoli, per poi passare alla Sampdoria. In blucerchiato l’aeroplanino prende il volo, diventando uno degli attaccanti più apprezzati del panorama italiano e non solo. Nella sua prima annata doriana, Montella incrocia i suoi ex compagni del Genoa in Coppa Italia e li punisce con una doppietta. Peccato che i rossoblù rispondano con altrettanti gol di Nappi, per poi vincere la gara di ritorno.

Marco Borriello: bomber rossoblù, flop al Doria

Il cerchio degli attaccanti che hanno vissuto Genova su entrambe le sponde si chiude con Marco Borriello, promessa del Milan che ha dovuto girare tante squadre prima di consacrarsi. Una di queste esperienze non andate a buon fine è con la Sampdoria, nella prima parte della stagione 2005/06. In blucerchiato colleziona 11 presenze e 2 gol, vendono poi ceduto al Treviso nel corso del mercato invernale.

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Dopo un fugace ritorno al Milan, nell’estate 2007 Borriello accetta l’offerta del Genoa appena tornato in Serie A. Mai scelta poteva essere più azzeccata visto che l’attaccante segna 19 gol, arrivando terzo nella classifica cannonieri – dietro a due fuoriclasse come Del Piero e Trezeguet – e conquistando la convocazione in Nazionale per gli Europei del 2008.

Andre Gasbarroni: più bassi che alti nelle due squadre di Genova

L’ultimo giocatore da citare tra i doppi ex è Andrea Gasbarroni: talento dei primi anni 2000 che ha reso poco in relazione alle sue qualità. La sua avventura a Genova comincia nel gennaio del 2005, quando la Sampdoria lo acquista dal Palermo. In blucerchiato resta un anno e mezzo, per un totale di 72 presenze e 8 gol. Non va meglio la successiva parentesi al Genoa, nella prima parte della stagione 2008/09. 11 apparizioni, qualche infortunio di troppo e un talento per l’ennesima volta sfruttato non come avrebbe potuto.

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