Due pareggi consecutivi per il Bayern: ecco come arriva alla sfida con l’Inter

Il Bayern Monaco non vince da due turni in Bundesliga ed è solo terzo in classifica: alla scoperta di un avversario difficile ma non impossibile per l’Inter.

Non sarà facile, dopo la sconfitta nel derby, cercare il riscatto stasera in Champions League contro i campioni di Germania del Bayern Monaco. Ma la sfida odierna dei nerazzurri di Simone Inzaghi potrebbe essere in realtà meno proibitiva del previsto, visto il recente stato di forma dei bavaresi.

Gli uomini di Julian Nagelsmann hanno iniziato la stagione in maniera eccellente, con tre vittorie e 15 gol messi a segno, ma poi hanno improvvisamente tirato il freno a mano, pareggiando prima col Borussia Monchengladbach e poi con l’Union Berlino. Al momento si trovano terzi in classifica, anche se a un solo punto dalla coppia di testa Friburgo-Dortmund, ma non mancano alcune incognite: dall’eredità di Lewandowski al ruolo di De Ligt.

Bayern Monaco 2022/2023: le novità del mercato

La campagna acquisti del Bayern è stata senza dubbio marcata, nonostante le numerose trattative in entrata e in uscita, dall’addio di Robert Lewandowski. In poche parole, significa che il club ha perso quello che per otto stagioni è stato il suo principale terminale offensivo e uno degli attaccanti più prolifici d’Europa.

Un nome difficile da sostituire, e a ben vedere i bavaresi nemmeno ci hanno provato, dato che in attacco è arrivato unicamente Sadio Mané dal Liverpool, che però è un’ala mancina e non un centravanti, sebbene non disdegni la doppia cifra realizzativa stagionale. I 20 milioni stanziati per il 17enne del Rennes Mathys Tel sono chiaramente uno sguardo sul futuro, e nessuno si aspetta meraviglie già in questa stagione.

L’altra grande operazione di mercato è stato il cambio in difesa, dove è partito a parametro zero Niklas Sule e in compenso è stato preso Matthijs de Ligt dalla Juventus: un acquisto su cui c’è poco da dire, dato che evidentemente con l’olandese il Bayern ha coperto il settore con un giocatore giovane e dalle caratteristiche ideali per il gioco di Nagelsmann. Come ciliegina sulla torta, è arrivato anche un altro ex-Ajax, il centrocampista Ryan Gravenberch, pagato la modica cifra di 18,5 milioni.

Come gioca il Bayern Monaco

L’ossatura della squadra è rimasta sostanzialmente immutata. Nagelsmann ha approntato un 4-2-2-2 (solo nell’ultimo match, contro l’Union Berlino, è passato al 4-2-3-1), che partendo dal basso schiera Neuer, Alphonso Davies, Lucas Hernandez, Upamecano e Pavard, con De Ligt che sta progressivamente venendo inserito al posto di Hernandez. Continuità anche tra i due mediani, che sono sempre Kimmich e Sabitzer.

Le maggiori novità si sono viste sulla trequarti. Il Bayern ha iniziato la stagione con due false ali come Musiala e Muller, con il ragazzino anglo-tedesco particolarmente in evidenza, dato che al momento è lui il miglior realizzatore dei bavaresi. Dalla terza giornata, Nagelsmann ha iniziato a inserire Sané esternoa sinistra, avanzando Muller e scegliendo Coman a destra: una modifica che permette alla squadra di sfruttare maggiormente le corsie laterali offensive.

Il fronte offensivo è quello maggiormente delicato, date le difficoltà di rimpiazzare degnamente Lewandowski. Nagelsmann sta provando a giocare senza centravanti puro: ha iniziato con Mané e Gnabry, ottenendo discreti risultati (5 gol in due nelle prime 3 partite), mentre nell’ultima ha sperimentato il senegalese punta unica con tre trequartisti alle spalle. Queste soluzioni però hanno rivelato alcuni limiti contro difese ben organizzate, difficili da scardinare. Anche perché Choupo-Moting fino adesso è stato ai margini della rosa, scavalcato nelle graduatorie anche da Tel, unica altra punta centrale a disposizione.