Violazioni dei diritti umani: il Watford dei Pozzo rinuncia all’amichevole col Qatar, ma l’Udinese no

Dopo le proteste, il Watford ha deciso di annullare l’amichevole contro il Qatar prevista per i prossimi giorni. I Pozzo, però, hanno già ripiegato sull’Udinese.

Niente Qatar per il Watford: il club inglese, appena retrocesso dalla Premier League, ha deciso di rinunciare all’amichevole contro la Nazionale del Qatar, che si sarebbe dovuta giocare nei prossimi giorni. Decisive le proteste dei tifosi, che hanno contestato la scelta di affrontare la squadra che rappresenta un Paese che viola i diritti umani.

L’incontro sarebbe dovuto avvenire il prossimo 10 luglio in Austria, dove gli Hornets hanno organizzato il loro ritiro estivo. Il Qatar, campione d’Asia in carica, si sta preparando al meglio per ospitare il Mondiale del prossimo autunno, organizzando amichevoli internazionali abbastanza prestigiose, dopo aver già “partecipato” alle qualificazioni UEFA per il Mondiale, affrontando in match amichevoli le squadre del Gruppo A.

L’annullamento di Watford – Qatar

Contro la partita si era schierati fin da subito i tifosi del Watford, che hanno contestato l’opportunità da parte del loro club di organizzare un’amichevole contro la Nazionale di un Paese che viola diversi diritti umani.

Non solo i diritti umani dei lavoratori immigrati, che secondo varie inchieste sarebbero morti a migliaia a causa delle inumane condizioni di vita nei cantieri, dove venivano sfruttati per paghe bassissime e praticamente senza possibilità di licenziarsi e lasciare il Paese. Oltre al problema dello schiavismo del Qatar, su cui finora la FIFA ha chiuso ben più che un’occhio, per non correre il rischio di rovinare il grande spettacolo del Mondiale del 2022, si aggiungono quelli delle ripetute violazioni dei diritti della comunità LGBTQ+ e delle donne.

Ecco perché due importanti gruppi del tifo organizzato del Watford hanno deciso di alzare la loro voce. Stiamo parlando di Proud Hornets, un’associazione di tifosi appartenenti alla comunità LGBTQ+, e Womens of Watford, che invece coinvolge il tifo femminile del club giallonero. Le loro proteste hanno infine convinto la società a cancellare l’amichevole.

Due pesi, due misure: col Qatar gioca l’Udinese

Ma sarebbe troppo facile dire che la proprietà del Watford ha capito l’errore e ha fatto un passo indietro. La famiglia Pozzo, che possiede il club inglese, è anche massima azionista dell’Udinese, squadra della nostra Serie A e anch’essa in ritiro in Austria nei prossimi giorni, dove affronterà proprio il Qatar.

Per un Watford che si tira indietro per le giuste proteste dei tifosi inglesi, ecco pronta l’Udinese, i cui fan invece non sembrano avere nulla in contrario nel vedere la loro squadra affrontare la Nazionale del Paese arabo, a dispetto di tutte le problematiche sociali e politiche attorno a Doha. Udinese – Qatar, al momento, è prevista per il 24 luglio a Mittersill.