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Fonte immagine: @passione_inter (Twitter)

Prima un bacio contestato, poi il classico gol dell’ex: Arturo Vidal è stato, nel bene e nel male, il protagonista di Inter-Juventus

Prima le polemiche, poi la grande esultanza collettiva. Nemmeno Steven Spielberg avrebbe potuto scrivere la sceneggiatura dell’ultimo Inter-Juventus andato in scena in quel di San Siro. Una partita che ha rilanciato le ambizioni di Scudetto nerazzurre e, contestualmente, ha riportato sulla terra una compagine bianconera uscita ridimensionata non solo per il risultato, ma soprattutto a livello di prestazione.

Arturo Vidal ha rivestito il ruolo di protagonista principale, visto che affrontava il suo passato e una squadra che, anni fa, lo portò a consacrarsi come uno dei migliori centrocampisti al mondo. Il suo gol, quello che ha aperto la partita, non era nemmeno quotato, ma non è per questo che si è parlato così tanto del campione cileno.

Infatti, a fare scalpore è stato il bacio che Vidal ha dato allo stemma della Juventus prima del fischio di inizio, un frame rubato dalla regia televisiva nel momento in cui il giocatore si stava intrattenendo a salutare alcuni ex compagni. Nella fattispecie, il “fattaccio” è avvenuto al momento dell’abbraccio con Chiellini: sorriso, saluto, bacio sul petto dell’ex compagno. Uno scandalo.

Le forti reazioni del web

Ancora prima che il match iniziasse l’episodio aveva già fatto il giro del mondo. Tutti i maggiori media, italiani e non, si sono focalizzati sul bacio di Vidal allo stemma della Juventus, scatenando reazioni social molto forti. I tifosi dell’Inter, non tutti ma una buona fetta, hanno mal digerito le prestazioni del cileno di questo girone di andata. Spesso, infatti, Vidal ha commesso errori non da lui o, banalmente, non ha inciso quanto ci si aspettava.

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Vedere però una sorta di affetto verso colori storicamente nemici è forse stato ancora peggio. Il web si è riempito di insulti, anche molto forti, acuiti ulteriormente dal fatto che – dopo la rete segnata al minuto 13 della partita – Vidal non ha nemmeno esultato. La Juventus, d’altronde, ha rappresentato per lui una grossa fetta di passato e, dicendo di sì all’Inter, ha implicitamente accettato di misurarsi con questa sorta di rappresaglia sportiva.

 

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La spiegazione di Vidal

Arturo Vidal, passata qualche ora e terminato di festeggiare l’importante successo sui bianconeri, ha poi spiegato l’accaduto: “La mia intenzione non è mai stata quella di baciare lo stemma di un’altra squadra – ha spiegato su Instagram – Il bacio è stata una dimostrazione di affetto per un fratello che mi ha dato il calcio, con il quale ho vissuto anni meravigliosi insieme e ci vogliamo bene. Io rispetto la mia squadra, i nostri tifosi e la gente che ha avuto fiducia in me per difendere questo club. Lascerò l’anima per quello”:

Difficile che la giustificazione possa arrivare a tutti i tifosi dell’Inter, che – se non altro – hanno visto mitigare la delusione dal gol di fatto decisivo e valevole tre punti pesantissimi. Il resto è campanilismo, che Vidal suo malgrado – e forse ingenuamente – ha solo contribuito ad alimentare con un gesto sicuramente profondo e sentito. D’altronde, il passato non si cancella. Nemmeno nello spietato mondo del calcio.

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