Cinque talenti uruguayani che presto voleranno all’estero

Ancora una volta in Uruguay si è concluso un anno decisamente produttivo a livello di nuove proposte: chi sono i cinque giovani destinati a volare altrove a breve?

Quando alla fine del mercato estivo il Manchester United si era assicurato Facundo Pellistri, in molti si sono chiesti se davvero i Red Devils avrebbero potuto dare una chance reale al talento uruguayano, la cui cessione ha scatenato un vero e proprio terremoto in casa Peñarol.

In realtà, al momento Pellistri sta giocando soltanto con la under 23 del club, in attesa di capire quanto tempo passerà prima che Solskjaer possa dargli effettivamente una reale possibilità con la prima squadra. Poco male, perché di giovani talenti pronti a lasciare l’Uruguay è pieno il paese, da sempre estremamente generoso quando si tratta di produrre pepite da rivendere a peso d’oro.

L’ultimo campionato, in tal senso, ha espresso diversi contenuti interessanti. L’età media della Primera Division di Uruguay si è assestata sui 26,1 anni – dati Transfermarkt – con addirittura una squadra, il Liverpool Montevideo, che ha chiuso con una rosa dai 24,3 anni di media. Dati che non stupiscono, in un paese in cui calcisticamente si è sempre fatta di necessità virtù.

uruguay
Fonte immagine: @ugartemanu (Twitter)

Manuel Ugarte (Fenix)

Tra i tanti giovani d’Uruguay che vedremo all’opera ben presto lontano da casa c’è Manuel Ugarte, la cui procura di recente è passata sotto il controllo di Jorge Mendes. Di conseguenza, la sua prima meta europea non poteva che essere il Famalicão, matricola lusitana dai torbidi giri di affari, che nell’ultimo biennio ha fatto da sponda alle manovre del plenipotenziario agente portoghese.

Ugarte è stato eletto giovane dell’anno in patria e, vedendolo all’opera, non ci si stupisce nemmeno più di tanto. Il Fenix, piccolo club che il calciatore ha salutato con un post strappalacrime sui social, lo ha cresciuto e protetto dai tanti corteggiamenti arrivati negli anni da parte di Nacional e Peñarol. Centrocampista centrale, Ugarte dosa qualità e quantità in maniera perfetta e, secondo la stampa locale, sarebbe già seguito da vicino dal ct Tabarez.

Facundo Torres (Peñarol)

Facundo Torres è una delle poche notizie positive dell’annata del Peñarol, conclusa con l’allontanamento di Mario Saralegui e una frullata dirigenziale all’interno della quale pagheranno in molti. Trequartista brevilineo, mancino naturale, classe 2000, Torres è stato lanciato in prima squadra da Diego Forlan e si è messo in mostra per alcune prestazioni decisamente importanti.

A tal punto che, secondo la stampa americana, i Los Angeles FC lo avrebbero già messo nel mirino in previsione della partenza del suo connazionale, Brian Rodriguez. Torres ha giocato in tutte le nazionali giovanili d’Uruguay e può districarsi in tutti i ruoli dietro alla punta, anche se preferisce partire da sinistra. Il Peñarol non lo valuta tanto ma vuole in cambio una grossa percentuale sulla futura rivendita.

uruguay
Fonte immagine: @labordamathias (Instagram)

Mathias Laborda (Nacional)

Difensore centrale classe 1999, Mathias Laborda è una delle stelline del Nacional di Montevideo, un club che ultimamente sta lanciando diversi giovani in prima squadra. Profilo molto duttile, può giocare a due o a tre ed è molto bravo nel gioco aereo, fondamentale col quale vince circa 4 duelli a partita. Ha buoni tempi di gioco, anche se la tecnica di base non lo accompagna molto.

Si è messo in luce anche in Copa Libertadores, dove è stato uno dei protagonisti dell’ottavo vinto contro l’Independiente del Valle. Si fa notare spesso per le sue sortite in area avversaria, togliendosi ogni tanto lo sfizio di segnare. Ha militato in gran parte delle selezioni giovanili uruguayane.

Fabricio Diaz (Liverpool)

Uno dei più giovani calciatori ad aver giocato con continuità nella prima serie d’Uruguay è Fabricio Diaz, mediano classe 2003 in forza al Liverpool di Montevideo, la squadra più giovane del campionato. Grazie alla continua spending review del club, Diaz ha messo insieme 19 presenze corredandole con 3 assist, in un 2020 che lo ha portato all’attenzione generale per come interpreta il ruolo di centrocampista.

Ovviamente in Europa hanno già drizzato le antenne in tanti, soprattutto in Spagna e in Portogallo. Anche su di lui l’ombra della Gestifute incombe, il che sarebbe implicitamente un certificato di garanzia assicurata. Perché Diaz è un recuperatore di palloni straordinario, che ha giocato in un mediana a tre ma si è disimpegnato bene anche a due. Il tutto a 17 anni. Predestinato?

uruguay
Fonte immagine: @calefutboleros (Instagram)

Matias Arezo (River Plate Montevideo)

Nel penultimo Sudamericano under 17 giocato dall’Uruguay tutti si aspettavano l’esplosione di Nicolas Schiappacasse, invece a imporsi fu Matias Arezo, che quella competizione l’aveva giocata sotto età essendo un classe 2002. Gioca nel River Plate di Montevideo e, pur avendo compiuto 18 anni da poco, gira su numeri importantissimi già oggi.

Con i darseneros ha infatti segnato 17 gol in 48 partite, cifre impressionanti anche se si parla di un contesto mediamente giovane. Arezo ha le potenzialità del predestinato: la sua esplosione non è infatti passata inosservata, proiettandolo non solo nella lista dei 100 Wonderkids del 2020 stilata da The Guardian, ma anche in quella dei migliori giovani di Football Manager.

Uruguay: 5 talenti in rampa di lancio

  • Manuel Ugarte (Fenix)
  • Facundo Torres (Peñarol)
  • Mathias Laborda (Nacional)
  • Fabricio Diaz (Liverpool)
  • Matias Arezo (River Plate)

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard!