Torino quando torna Miranchuk: la data del rientro

Quando rientra Miranchuk dall’infortunio? Il giocatore dei granata potrebbe essere assente per qualche partita, ma Juric spera in un rientro rapido

La stagione del Torino, dal punto di vista dei risultati, è senza alcun dubbio iniziata nel migliore dei modi. La vittoria per 2-0 sul campo del Monza ha permesso ai granata di partire con il piede giusto e di tirare un sospiro di sollievo dopo qualche polemica di troppo. Nonostante i tre punti però c’è stata una notizia negativa. Fin troppo chiaro il riferimento all’infortunio di Miranchuk. Ma quando tornerà il centrocampista russo? Ecco le ultime sulle sue condizioni e sull’entità del suo problema fisico.

Torino Miranchuk quanto torna

L’ex Atalanta ha lasciato il terreno di gioco all’intervallo, con Nikola Vlasic che ha preso il suo posto. Fin da subito, va detto, sono emersi tanti dubbi su quelle che sarebbero potute essere le sue condizioni fisiche. Il 26enne si è comunque sottoposto ai controlli medici e agli esami strumentali di rito per capire quali sarebbero potuti essere i suoi tempi di recupero. A fare chiarezza è stato il comunicato del Torino: “Gli accertamenti clinici e strumentali cui è stato sottoposto Alexey Miranchuk, uscito alla fine del primo tempo di Monza-Torino, hanno evidenziato una lesione tra primo e secondo grado del bicipite femorale della coscia destra. La prognosi verrà definita secondo l’evoluzione dell’infortunio”.

Dunque, quando rientrerà Miranchuk? Il problema avuto da quest’ultimo non è per nulla banale e potrebbe dunque costringerlo a uno stop d almeno un mese. Il centrocampista potrebbe dunque tornare direttamente a ottobre, più precisamente il 2 ottobre, quando gli uomini di Juric andranno a far visita al Napoli di Spalletti. Il russo dunque non ci sarà con Lazio, Cremonese, Atalanta, Lecce, Inter e Sassuolo. Senza alcun un’assenza pesante con cui i granata dovranno inevitabilmente fare i conti. Proprio nel momento in cui l’ex Lokomotiv Mosca si sta inserendo negli schemi di gioco dei piemontesi.