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Sergi Roberto può fare al caso della Juventus?

Sergi Roberto è in procinto di lasciare il Barcellona, al termine di una stagione da comprimario: c’è anche la Juventus tra le possibili destinazioni future

Il Barcellona ha chiuso la Liga al terzo posto e, da oggi, cominceranno le profonde riflessioni su quello che sarà il futuro della squadra blaugrana. Il mercato, dopo la scelta dell’allenatore, sarà lo spartiacque utile a decriptare cosa aspettarci dalla prossima stagione. Ci saranno alcuni interventi in entrata, molti in uscita e, in quest’ultima categoria, rientrerà senz’altro Sergi Roberto.

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Addio Barcellona: Sergi Roberto lascia

La situazione legata a Sergi Roberto è molto semplice da districare. In primis, va ricordato come in questa stagione il canterano del Barcellona non abbia mai trovato veramente spazio, mettendo assieme soltanto una ventina di spezzoni e, di fatto, senza rientrare mai nei piani tattici di Ronald Koeman.

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In secondo luogo, avendo 29 anni il calciatore potrebbe decidere di provare un’avventura altrove, magari in Italia dove Juventus e Milan, nel recente passato, parrebbero essersi interessate allo status di Sergi Roberto. Da non sottovalutare, infine, il tema legato alla scadenza del contratto: con un vincolo che termina a giugno 2022, lo spagnolo può diventare davvero un’occasione di mercato per tanti.

 

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Chi è Sergi Roberto

Classe 1992, originario di Reus e legato profondamente al mondo Barcellona, Sergi Roberto è stato scovato giovanissimo dai talent scout blaugrana quando militava nel vivaio del Nastic di Tarragona. Sbarcato nel capoluogo catalano, ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile del Barça accompagnandola, parallelamente, con quella delle nazionali spagnole.

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In prima squadra dal 2013, in questi anni si è dimostrato un elemento abbastanza utile per ogni allenatore che si è seduto sulla panchina del Barcellona, ma con Koeman l’amore sportivo non è mai sbocciato. Come se non bastasse, quest’anno lo spagnolo ha saltato oltre 20 partite e, a un certo punto, ha dovuto pure fare i conti con il Covid-19, dal quale per tornare negativo ci sono voluti la bellezza di 27 tamponi.

Sergi Roberto alla Juventus, sì o no?

In chiave Juventus, Sergi Roberto potrebbe essere una soluzione interessante, soprattutto vista la sua duttilità tattica e quindi il fatto che possa disimpegnarsi bene in diverse zone del campo. Infatti, nel settore giovanile del Barcellona nasce come centrocampista centrale, ma quando sale in prima squadra spesso viene dirottato a fare la mezzala destra. Poi, soprattutto nelle ultime stagioni, per necessità il suo raggio d’azione è arretrato e, oggi, viene considerato un terzino.

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Ormai, infatti, Sergi Roberto gioca – quando gioca – a destra in una difesa a quattro, ma il suo accantonamento è avvenuto quando Koeman è definitivamente passato alla difesa a tre. Lo spagnolo non ha la gamba per coprire tutta la fascia, proponendosi poco davanti e palesando qualche incertezza dietro. A Torino troverebbe un ambiente nuovo, bisognoso di un po’ di esperienza internazionale ma anche di un calciatore in grado di fornire diverse soluzioni all’allenatore, che sia Pirlo o meno. A costi contenuti, può essere un vero affare.

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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