Sensi alla Samp, come gioca e cosa fare al fantacalcio

Non si ferma la campagna di rafforzamento invernale della Sampdoria, che dopo Rincon e Conti ha deciso di puntellare il suo centrocampo con il prestito di Stefano Sensi dall’Inter. 

Chiuso dalla tanta concorrenza a centrocampo, Stefano Sensi ha deciso di lasciare l’Inter in prestito. La sua nuova destinazione è la Sampdoria. Vediamo cosa può dare il piccolo regista alla squadra blucerchiata.

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Sensi, le caratteristiche

Anche se è un po’ scomparso dai radar ultimamente va ricordato che stiamo parlando di un giocatore che è stato a un passo dall’essere convocato per gli Europei della scorsa estate. Centrocampista dal tocco raffinato, nonostante una statura non da corazziere, l’ex Sassuolo e Cesena sembrava potersi ritagliare uno spazio importante anche in nerazzurro.

Basti pensare che, ormai due anni e mezzo fa, Sensi aveva realizzato tre gol nelle prime sei partite con la maglia dell’Inter. Quei gol sono rimasti gli unici nella sua esperienza milanese. Né Conte né Inzaghi, in compenso, sono riusciti a trovargli una collocazione stabile, anche per via del fisico estremamente facile del centrocampista.

Si è perso il conto, infatti, dei problemi muscolari, ma non solo, avuti da Sensi nelle ultime due stagioni. Una zavorra che gli ha permesso di disputare appena 51 partite in totale, tra campionato e coppe, in 30 mesi. Sicuramente, però, la Sampdoria, sua nuova squadra, ha bisogno di gente che dia del tu al pallone e che sappia dare un po’ di qualità in una rosa che ne sembra drammaticamente priva.

Sensi, cosa fare al Fantacalcio

Non è da escludere che molti di voi Sensi ce l’avessero già nella propria fanta-rosa, acquistato a 1-2 crediti ad agosto come vice-Calhanoglu /Brozovic / Barella, assieme a uno di questi tre titolari inamovibili.

Quindi chi ha il neo-sampdoriano può benissimo tenerlo, dato che Giampaolo, se come sembra diventerà l’allenatore blucerchiato, non può prescindere da un regista arretrato come il nativo di Urbino. Diverso il discorso se nelle leghe private Sensi è tra gli svincolati. Vale la pena investire, a questo punto non 1-2 crediti ma molti di più visto il fanta-appeal a priori del ragazzo? Dipende da come siete messi, naturalmente.

Difficile che Stefano tiri le punizioni (c’è Candreva per quello), ma si può puntare a qualche sufficienza abbondante. Di gol, poi, dopo quei famosi 3 iniziali all’Inter, manco a parlarne.

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Alessandro Ruta
Alessandro Ruta
Milanese, classe 1982, vive vicino a Bilbao. Ha scritto una quindicina di libri, non solo di sport. In passato ha lavorato per La Gazzetta dello Sport e Mediaset, oggi collabora con varie testate italiane e spagnole

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