Sarri contro gli arbitri: “Scarsi o…”. Cosa dice la moviola

Sarri si è scagliato contro l’arbitro di Lazio-Napoli, a causa dei presunti errori arbitrali contro la sua squadra. Ma cosa dice veramente la moviola?

“O sono scarsi o c’è la soluzione B, che è più preoccupante”. Non lascia spazio a dubbi, Maurizio Sarri, nel suo commento post-partita, dopo la sconfitta interna subita dalla sua Lazio contro il Napoli di Spalletti. La colpa principale, secondo il tecnico campione d’Italia nel 2020 con la Juventus, sarebbe della direzione di gara del milanese Simone Sozza.

“È da inizio stagione che gli arbitri vengono prevenuti e ce lo dicono anche perché ci sono troppi gialli nei nostri confronti, il designatore deve prendere provvedimenti” ha detto Sarri ai microfoni di Sky Sport, rincarando poi la dose a quelli di DAZN: “se il VAR non interviene, non sta facendo il suo lavoro“.

Di cosa si lamenta Sarri: gli episodi incriminati

Sono due gli episodi che hanno mandato il tecnico toscano su tutte le furie. Il primo è avvenuto al 38° del primo tempo, quando i biancocelesti erano in vantaggio grazie alla rete in apertura di Zaccagni: Kim stacca dentro l’area e di testa mette a segno il gol del pareggio, ma Luis Alberto recrimina per una spinta, che viene però ignorata da Sozza e anche dal VAR.

Al 67°, invece, mentre il Napoli è passato in vantaggio da meno di una decina di minuti, c’è un contatto in area tra Mario Rui e Lazzari, che viene giudicato regolare da Sozza e non un evidente errore dal VAR, che così non interviene. Nel suo commento, Sarri ha semplicemente detto che su questo episodio “Mi sembra che ci sia molto poco da commentare”, non senza polemica.

Sarri contro Sozza: cosa dice la moviola

Il Corriere dello Sport dà ragione al tecnico biancoceleste: voto 5 all’arbitro Sozza. Le proteste di Luis Alberto sul pareggio di Kim Min-jae non ricevono grande credito sul quotidiano (secondo cui Sozza, qui, “non ha tutti i torti” a non punire il Napoli), ma nel caso della sbracciata di Mario Rui su Lazzari il giudizio cambia: “Mario Rui si fa sorprendere da un taglio di Lazzari, allarga il braccio sinistro, il gomito è alto e largo, ad impedire la progressione. Sozza fa segno che non c’è nulla, ad oggi abbiamo visto dare (e in qualche modo giustificare) rigorini molto, ma molto più leggeri. Ci è sembrato invece rigore, anche per come si è sviluppata l’azione”.

Della stessa opinione anche la Gazzetta dello Sport, che nel primo caso giudica “leggerissima” la spinta del difensore coreano sul giocatore laziale, mentre nel secondo concorda con Sarri: “Sozza fa continuare e non viene richiamato al monitor dal VAR Fabbri. Perché?”.