La Roma è diventata la nuova squadra di Jorge Mendes?

Sempre più giocatori della Roma sono clienti di Jorge Mendes, il potentissimo procuratore portoghese spesso accusato di tirare le fila del calcio europeo. Cosa succede ai giallorossi?

Non è solo una sparata di Antonio Cassano: in tanti stanno parlando del fatto che la Roma dei Friedkin è sempre più legata a Jorge Mendes, il procuratore portoghese che in questi anni si è caratterizzato per il suo controllo ossessivo sui club con cui entra in contatto.

L’uomo forte del calcio lusitano sembra aver esteso i suoi tentacoli anche sul club capitolino, come sembra confermare la vicenda dell’acquisto di Nemanja Matic, altro suo assistito in una rosa che ne ha già diversi.

Il metodo Jorge Mendes

Nulla di nuovo, a ben vedere. Che Mendes fosse alla ricerca di una sua nuova protetta era abbastanza chiaro da almeno un anno, dopo il calo di investimenti da parte di Fosun International nel Wolverhampton, che per qualche anno è stato forse il club più “mendesiano” al mondo.

Ma in questi anni diverse società europee sono state più o meno legate al discusso agente di calciatori, da squadre come Porto e Tottenham a casi estremi come Famalicao e Valencia. La Roma, però, al momento sembra decisamente quella più promettente, dati l’interesse e l’entusiasmo dei Friedkin e anche il fatto che i giallorossi hanno appena ottenuto un grande successo con la Conference League.

Sì, perché i trionfi sportivi non sono purtroppo un tratto distintivo dei club che finiscono a gravitare attorno alla Gestifute, l’agenzia di Jorge Mendes. Il suo metodo consiste piuttosto nell’accordarsi con proprietari e dirigenti per parcheggiare nel club alcuni suoi assistiti, favorendo trattative altrimenti più difficili e contenendo il costo dei cartellini, mentre dall’altra parte si arricchisce con vistose commissioni. In tutto questo, l’aspetto sportivo è indubbiamente subordinato al player trading.

Quanti giocatori di Jorge Mendes ci sono nella Roma

L’arrivo di Friedkin nella Capitale ha senza dubbio comportato un cambio di prospettiva, virando decisamente sul mercato portoghese grazie al nuovo direttore sportivo Tiago Pinto. A novembre 2020, Stefano Agesti spiegava su Calciomercato.com che Pinto aveva il pregio di essere svincolato da Mendes, ma subito dopo il dirigente ha dimostrato l’opposto, a partire dalla scelta di José Mourinho come nuovo allenatore.

Da quel momento in avanti, il procurarore lusitano ha iniziato ad affondare le proprie mani nella Roma. Va però detto che, al momento, il suo influsso sul calciomercato giallorosso benché evidente è stato più limitato del previsto: se si pensa ai massicci trasferimenti di suoi giocatori operati al Valencia e al Wolverhampton, Mendes qui è stato abbastanza discreto.

Nell’ultimo anno, molti suoi assistiti sono stati e continuano a essere accostati alla Roma nelle news di mercato, ma oltre a Mourinho ci sono solo due elementi della rosa giallorossa sotto procura con Gestifute: Rui Patricio e Sergio Oliveira (quest’ultimo non dovrebbe essere riscattato dal Porto, ma verrebbe “rimpiazzato” da Matic). Entrambi sono arrivati nell’ultimo anno, a testimonianza di un’influenza del procuratore portoghese sul club, ma per adesso nulla di così catastrofico.