Skriniar, perché il rinnovo ancora non è arrivato

Skriniar sembrava sul punto di lasciare l’Inter in estate, poi è rimasto, ma intanto ancora non ha rinnovato. Cosa succede con il difensore slovacco?

Non ho mai parlato e preferisco così, non è il luogo adatto. Quando ci saranno delle novità le saprete da me”. Così ha detto ieri Milan Skriniar nella conferenza stampa prima della sfida di Champions League col Viktoria Plzen di questa sera.

I tifosi si attendevano probabilmente un giuramento di fedeltà alla causa nerazzurra, dopo il trasferimento sfumato nei mesi scorsi al PSG, e invece il difensore 27enne ha rifiutato di rispondere alla domanda sul suo contratto. Il prossimo giugno l’accordo che lo lega all’Inter scadrà, e il club rischia di perdere a zero una sua colonna, eppure niente è ancora detto, e nelle sue poche parole Skriniar non ha comunque chiuso alcuna porta. Perché allora non ha ancora rinnovato?

Rinnovo Skriniar: la situazione

A Sportmediaset, che gli ha chiesto se può dare ai tifosi qualche speranza sulla sua permanenza in nerazzurro, il difensore ha risposto solamente: “I tifosi mi conoscono”. Un messaggio un po’ criptico, ma che induce un certo ottimismo. Lo stesso di Beppe Marotta, a fine agosto, aveva confermato la permanenza dello slovacco a Milano, aggiungendo che “avvieremo quanto prima un dialogo per vincolarlo all’Inter per tanti anni“.

L’intenzione dell’Inter, dunque, è di rinnovare, e Skriniar non pare contrario a prescindere. Il problema riguarda soprattutto le cifre: all’inizio si era parlato di passare da uno stipendio da 3,8 milioni di euro a uno da 4,5, similarmente a quanto fatto con Barella, ma le sirene del PSG sembrano aver spinto Skriniar a chiedere qualcosa di più all’Inter.

L’ipotesi di Calciomercato.com è che il rinnovo di Skriniar possa girare attorno ai 6 milioni l’anno fino al 2026, o forse anche qualcosa in più, rendendo il difensore l’elemento più pagato della rosa dopo Lukaku. Ma il PSG resta un ostacolo con cui confrontarsi: i francesi proporrebbero 8 milioni l’anno, e potrebbero anche incrementare l’offerta sfruttando il possibile trasferimento a parametro zero.