Rangers Napoli rinviata: i motivi dietro la decisione Uefa

Rangers Napoli rinviata di 24 ore: le motivazioni dietro alla scelta di posticipare la gara di Champions League

Dopo la straordinaria vittoria contro il Liverpool, il Napoli tornerà in campo nella seconda giornata del girone di Champions League sul campo dei Rangers. Per i partenopei è un momento molto positivo, con le preziose vittorie contro la Lazio e i Reds e il successo allo scadere contro lo Spezia firmato da Giacomo Raspadori. Ora, in programma per i campani ci sono anche altre due gare importanti: prima la sfida contro i Rangers in Europa, poi il delicato scontro col Milan. Il calendario del Napoli è stato però stravolto dalla decisione della Uefa di posticipare la sfida con gli scozzesi: originariamente prevista per martedì 13 settembre, la gara è stata rinviata al giorno dopo, mercoledì 14 settembre. Andiamo a scoprirne i motivi.

Rangers Napoli rinviata: i motivi

La decisione è stata annunciata dalla Uefa, che con un comunicato ufficiale ha spiegata che la gara è stata spostata di un giorno a causa della limitatezza delle risorse organizzative, impegnate nel lutto nazionale che ha seguito la morte della Regina Elisabetta II. Poche risorse di polizia e problemi organizzativi, dunque, alla base di questa decisione: la Scozia, come tutto il Regno Unito, è alle prese con la commemorazione della compianta regina, venuta a mancare dopo ben 70 anni alla guida del regno. 24 ore di attesa, dunque, per rivedere il Napoli in Champions League dopo il poker rifilato al Liverpool.

Oltre alla gara tra le due prime squadre, anche quella di Youth League tra le due selezioni giovanili è stata rinviata al giorno dopo. La decisione controversa, però, criticata e accolta con delusione dai tifosi del Napoli, è quella relativa al divieto per i partenopei di seguire la propria squadra in trasferta. Proprio a causa dei problemi organizzativi relativi al lutto nazionale, la trasferta a Glasgow è stata vietata ai tifosi del Napoli e il settore ospiti è stato chiuso. La società campana ha comunicato che presto verranno annunciate le modalità per il rimborso dei biglietti e ha invitato i suoi tifosi, insieme alla Uefa, a non recarsi in Scozia. Inoltre, il Napoli ha anche annunciato che la gara di ritorno che si giocherà in Italia il 26 ottobre sarà vietata ai tifosi scozzesi.

Il Napoli senza i propri sostenitori si appresta dunque a volare in Scozia per sfidare il Rangers, prima del delicato match col Milan e della sosta. Due gare che diranno molto sul futuro del Napoli.