La Juve pesca Portugal: chi è lo sconosciuto portiere da 40 milioni

Portugal sembrerebbe essere il suo obiettivo della Juventus tra i pali, nonostante un profilo mediaticamente leggero e una clausola all’esatto opposto.

L’indiscrezione parte dal noto quotidiano sportivo portoghese A Bola, che nella giornata di ieri ha rivelato la presenza di osservatori bianconeri all’ultimo match di Primeira Liga, il campionato lusitano, tra Portimonense e Boavista, sabato scorso. La Juventus avrebbe mandato i suoi agenti a visionare Samuel Portugal, estremo difensore della squadra di casa.

Un profilo un po’ particolare, visto che di sicuro non si tratta di uno dei numeri 1 top al mondo, ma che sta facendo molto bene in questa stagione, in cui il Portimonense si trova in nona posizione e ha la quinta miglior difesa della lega.

Come Beto, ma tra i pali

Il Portimonense è lo stesso club da cui, nella scorsa estate, l’Udinese ha acquistato la rivelazione Beto, e che sta cercando di ritagliarsi un ruolo privilegiato di interlocutore di mercato con la Serie A. Anche nel caso di Portugal, inoltre, ci sarebbe un altro affare in un club dalla maglia bianconera, esattamente come quella della società dell’Algarve.

A dispetto del suo cognome, l’estremo difensore su cui ha messo gli occhi la Juventus è brasiliano, nato nel 1994 nello stato di Bahia. Non più giovanissimo, quindi, ma nemmeno un giocatore mediaticamente di grande peso: cresciuto nel Coritiba, non ha mai esordito in prima squadra, girando alcuni club minori del Brasile fino al 2019, quando si è trasferito in Portogallo.

Il Portimonense ha scommesso su di lui, parcheggiandolo inizialmente nella sua seconda squadra, dove però ha fornito ottimo prestazioni. Un anno dopo, con l’arrivo in panchina di Paulo Sergio al posto di Antonio Folha, Samuel Portugal si è conquistato un posto da titolare, scalzando Ricardo Ferreira.

Samuel Portugal, come gioca

La sua prima stagione in Primeira Liga lo ha visto chiudere 9 volte a rete inviolata, e in questa stagione la quota è già a 7: non male, per una delle piccole del calcio lusitano. A questo bisogna aggiungere il dato che vede l’estremo difensore verdeoro secondo in Europa per numero di parate effettuate, dietro David De Gea del Manchester United.

Questo, unito ai numeri contenuti dei gol subiti dalla sua squadra, sembra definire bene il profilo di un portiere efficace e sicuro, che ha saputo maturare molto nonostante su di lui non si fossero mai posati – prima d’ora, almeno – gli occhi di club di alta fascia.

La sua bravura non è ovviamente passata inosservata ai dirigenti del Portimonense, che hanno deciso di rinnovargli il contratto a inizio febbraio, quando già giravano voci di società italiane interessate a lui. Adesso, Portugal ha un accordo con i bianconeri di Portimão fino a giugno 2026; non è nota la cifra percepita, ma sempre A Bola ha rivelato che sarebbe stata fissata una clausola rescissoria da 40 milioni di euro.

Una cifra chiaramente fuori mercato per un giocatore che, al netto delle buone prestazioni, resta un portiere di 27 anni con meno di due stagioni da titolare in Europa e per giunta in una squadra di secondo piano del calcio portoghese. Difficilmente la Juventus lo aveva addocchiato come titolare al posto di Szczesny, ma piuttosto come rimpiazzo per Perin (in scadenza questo giugno), ma a queste cifre un accordo sembra francamente impossibile.

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