Plusvalenze chi rischia: tutte le squadre coinvolte

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Plusvalenze chi rischia, tutte le squadre coinvolte nello scandalo che ha già colpito pesantemente la Juventus, penalizzata di 15 punti in classifica.

Lo scandalo delle plusvalenze potrebbe non essere finito con la condanna della Juventus, che in un colpo solo ha perso 15 punti in classifica. Altre squadre, oltre a quelle già coinvolte (e prosciolte) nella prima parte dell’inchiesta, rischiano di essere coinvolte. Nello specifico lo scandalo, come riporta stamattina il quotidiano “Libero”, potrebbe allargarsi anche a Roma Milan, e alle squadre che hanno imbastito tutta quella serie di scambi considerati irregolari dei bianconeri. C’è, infatti, un’altra inchiesta della Federcalcio che nasce dalle stesse carte della procura di Torino che hanno dato vita a quella che ha penalizzato i bianconeri. Infatti la Juventus, come ricordiamo, è stata l’unica squadra penalizzata dalla sentenza della Figc sulle plusvalenze.

Mentre i bianconeri si sono visti togliere 15 punti in classifica, nessuna sanzione per le squadre che con la Juve avevano fatto gli scambi oggetto di verifica. Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Sampdoria, Novara e Pescara: questi gli altri otto club che erano sotto processo ai bianconeri. Ma, a differenza dei bianconeri, tutte queste società sono state assolte dalla Corte federale, e non potranno subire alcuna sanzione. E i legali della Vecchia Signora non hanno mancato di farlo notare.

Plusvalenze gli scambi incriminati

Tra queste nuove società, vi sarebbero in primis la Roma, al centro delle verifiche per lo scambio Spinazzola-Pellegrini, e il Milan per quello operato tra Bonucci e Caldara. Ma nel mirino della Figc ci sono anche Sassuolo e Udinese, e altre squadre che, come riporta il Sole24Ore, avrebbero intrattenuto secondo gli inquirenti “partnership opache” con i bianconeri sia dentro che fuori dai confini italiani. I nomi di cui si parla sono ParmaPisaCosenzaPescaraLuganoBasilea e Sion. Insomma, si prospetta un altro terremoto che potrebbe coinvolgere tante altre società di Serie A, Serie B e Serie C e anche estere.

Ciò che è venuto fuori dall’inchiesta Prisma condotta dalla Procura della Repubblica di Torino infatti non ha solo permesso al procuratore Figc Chinè di ottenere, solo per il club bianconero, il ribaltamento della sentenza di primo grado del processo sportivo che aveva assolto i piemontesi e tutte le altre società coinvolte, ma anche di aprire un secondo filone d’indagine su altre operazioni di mercato sospette effettuate dalla Juventus.

La prima udienza di questo nuovo processo sportivo andrà in scena il prossimo 22 febbraio 2023. In questo secondo processo sportivo sul tema dovrebbero essere infatti vagliate tutte le operazioni sospette già comparse nell’inchiesta Prisma, ma che non sono invece state oggetto del primo procedimento sportivo (quello che ha portato alla penalizzazione di 15 punti in campionato per la Juve). Di conseguenza, tra gli “imputati” finiranno anche i club coinvolti in quelle operazioni con i bianconeri.