Perché la medaglia scudetto rubata a Pioli è un caso social

La medaglia scudetto rubata a Stefano Pioli è diventato un caso social. Nel frattempo però l’allenatore festeggia il tricolore

C’è uno sviluppo clamoroso nella vicenda della medaglia dello scudetto rubata a Stefano Pioli durante i festeggiamenti allo stadio di Reggio Emilia. Il ladro ha infatti postato sui social (TikTok per la precisione) un video in cui mostra il maltolto ringraziando ironicamente l’allenatore del Milan.

Il video della medaglia rubata a Pioli

Non sembrerebbe una mossa molto intelligente da parte di questo ragazzo, apparentemente accompagnato da un paio di amici. Inquadrata la medaglia in primo piano, dopo una veloce carrellata del prato di Reggio Emilia: “Grazie Pioli”, dice la storia pubblicata su TikTok.

Ieri sera, lo ricordiamo, dopo la vittoria dello scudetto del Milan nel trambusto della festa il tecnico rossonero aveva ammesso candidamente che qualcuno gli aveva scippato il trofeo. La Lega Calcio lì per lì aveva subito rimediato offrendo a Pioli un’altra medaglia.

Pioli comunque festeggia

Una giornata comunque indimenticabile per il tecnico milanista, osannato ieri dai tifosi nel finale della partita vinta contro il Sassuolo al grido di “Pioli is on fire”, il coro diventato già di culto tra i sostenitori rossoneri. Oggi l’allenatore di Parma si è fatto tatuare sul braccio sinistro (lo stesso dove ne ha un altro, di tatuaggio, dedicato alla memoria di Davide Astori) un tricolore con la scritta 19, il numero degli scudetti vinti dal Milan.

Un altro poderoso segno di appartenenza al club con cui ha conquistato un titolo davvero imprevedibile. Dopodiché assieme ai suoi ragazzi ha cominciato il giro per Milano a bordo del pullman scoperto, in vista di una notte di festa.