Perché Asllani non sta giocando nell’Inter

Asllani è stato uno dei grandi colpi del mercato estivo dell’Inter, eppure sta trovando pochissimo spazio in campo in questo inizio di stagione: come mai?

Al momento del suo arrivo in nerazzurro, a fine giugno scorso, Kristjan Asllani veniva descritto indiscutibilmente come un gran colpo di mercato e uno dei giocatori in prospettiva più interessanti della nuova Serie A, dopo l’ottima annata trascorsa all’Empoli. Non a caso, la formula per l’acquisto non è stata a buon mercato: 4 milioni di prestito più obbligo di riscatto a 10 più altri 2 di bonus, per un totale di 16 milioni di euro.

La stampa sportiva metteva in evidenza soprattutto la sua duttilità tattica: centrocampista di rara tecnica e senso tattico, era stato preso nominalmente per fare il vice-Brozovic, gocando da regista, ma aveva qualità che lo rendevano perfetto anche per giocare da mezzala, sostituendosi all’occasione a Calhanoglu o Barella.

Invece, le cose stanno andando diversamente, in questo inizio di stagione: il 20enne albanese è stato fatto scendere in campo da Simone Inzaghi in appena tre occasioni, giocando 6 minuti contro lo Spezia il 20 agosto, 18 contro la Cremonese il 30 agosto, e di nuovo 6 contro il Viktoria Plzen il 13 novembre.

Perché Asllani non gioca nell’Inter?

Numeri veramente strani, per un giocatore su cui si concentravano tante aspettative. La stagione è ancora agli inizi, è vero, ma il suo scarso impiego lascia perplessi, anche perché Asllani è stato uno dei primi giocatori a unirsi alla rosa dell’Inter, e quindi ormai dovrebbe essersi integrato tatticamente nella squadra. Inoltre, non ha subito particolari infortuni che lo possano avere ostacolato. Nella rosa dell’Inter, in questo momento, solo l’altro neo-acquisto Raoul Bellanova ha giocato meno di lui.

Capire il perché Asllani venga sistematicamente snobbato da Inzaghi nonostante la cifra importante spesa per lui non è semplice. Uno dei possibili motivi è chiaramente legato al ruolo: il regista è il ruolo più delicato della squadra, e Brozovic lo incarna talmente alla perfezione che è difficile cambiarlo. Ma il fatto è che l’albanese non viene provato nemmeno in altre zone del campo: l’allenatore gli preferisce l’esperienza di Mkhitaryan, se deve sostituire Calhanoglu, e il fisico di Gagliardini, quando gli tocca far uscire Barella.

Secondo il blog Passione Inter, sullo scarso impiego del giocatore, che pure quando è stato chiamato in campo ha fatto vedere ottime cose, graverebbe la difficile situazione del club nerazzurro: l’avvio stentato in questa stagione avrebbe spinto Inzaghi ad affidarsi più sugli uomini sicuri, invece di provare novtà tattiche e inserire giovani meno abituati a gestire questi momenti difficili.