Sarà Graziano Pellé il nuovo centravanti del Parma: reduce da un’esperienza di quattro anni in Cina, l’attaccante pugliese torna in patria per l’ultima grande sfida della carriera

Gianluca Scamacca no, Graziano Pellé sì. Sarà l’ex centravanti dell’Italia il prossimo, e probabilmente ultimo rinforzo del Parma nel mercato di gennaio. La punta, che un mese fa si era svincolato dai cinesi dello Shandong Luneng, aveva dato mandato al proprio agente di trovargli una sistemazione in Italia. Tornare a casa era la priorità e, dopo alcuni timidi abboccamenti con le big di Serie A, il bomber classe 1985 ha deciso di accasarsi ai Ducali.

Niente Juventus né Inter, dunque, ma un buon contratto in provincia per cominciare quella che di fatto sarà l’ultima grande avventura in carriera. Per il Parma è un ottimo innesto, che porta in dote esperienza, dominio fisico e qualche gol in più, almeno sulla carta, rispetto a Cornelius e Inglese, entrambi calciatori che la dirigenza emiliana ha provato a piazzare fino all’ultimo.

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Fonte immagine: @ParmaLiveTweet (Twitter)

Parma, il gradito ritorno di Pellé

Alla fine Parma per Pellé si potrebbe anche leggere come una scelta di cuore, di quelle che si fanno con la consapevolezza che magari a livello di obiettivi sportivi ci si dovrà accontentare, ma in cambio ci si trasferisce in un contesto tranquillo nel quale, vista la massiccia presenza di giocatori giovani, si può assumere sin da subito il ruolo di leader tecnico e carismatico.

Inoltre, il centravanti originario di Lecce ha già giocato nel Parma in due diversi periodi, prima arrivandoci nel 2011 e poi, dopo un breve prestito alla Sampdoria, tornandoci per pochissimo tempo l’anno successivo. A livello di impatto, invece, Pellé non è mai entrato nel cuore dei tifosi gialloblu ma, leggendo le statistiche messe insieme, è anche normale che sia così. Con il Parma, l’attaccante ha messo insieme solo 12 presenze corredate da un gol.

 

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Attaccante giramondo

Dopo gli esordi nel Lecce, squadra della sua città nonché club per il quale dichiaratamente tifa, Pellé ha girovagato per l’Italia passando da Catania, Crotone e Cesena, sbarcando poi appunto a Parma prima di chiudere la valigia e imbarcarsi con destinazione Alkmaar. Con l’AZ si mette in mostra per il fisico e l’attitudine a dominare l’area avversaria, ma per l’esplosione bisogna aspettare il suo passaggio al Feyenoord, che avviene dopo l’addio al Parma e dura due stagioni da 50 gol complessivi.

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Il Southampton se lo assicura per 11 milioni di euro, lo tiene un paio d’anni e poi ci piazza su la plusvalenza cedendolo allo Shandong Luneng. Quattro stagioni in Cina, nonostante la tanta nazionale azzurra – è stato uno dei protagonisti dell’Europeo 2016 -, lo hanno portato un po’ fuori dalla mappa del calcio che conta, ma ora Roberto D’Aversa ha la possibilità di dargli un finale di carriera importante.

Pellé al Parma: ruolo e come giocherà con D’Aversa

Collocare Pellé nello scacchiere tattico di D’Aversa è abbastanza elementare, visto che il quasi 36enne centravanti pugliese è un vero e proprio numero nove. Quindi, giocherà da referente offensivo in posizione centrale in un 4-3-3 nel quale dovrà, prima di tutto, aprire spazi per gli inserimenti degli interni di centrocampo e dei due esterni offensivi.

Sulla carta, Gervinho in primis potrebbe essere il prototipo di calciatore le cui caratteristiche vanno a nozze con quelle dello stesso Pellé, che non è mai stato un bomber di razza ma, contestualmente, viene riconosciuto come un calciatore molto generoso, in grado di lavorare parecchio per la squadra. I termini del contratto col Parma non sono ancora stati resi noti, ma il calciatore è già pronto per iniziare questa nuova avventura.

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