Morto Ventrone, preparatore di Juventus e Spurs con Conte

ventrone

È morto Gian Piero Ventrone, storico preparatore atletico della Juventus e collaboratore di Antonio Conte al Tottenham: aveva 62 anni.

Lo ha comunicato l’ospedale Fatebenefratelli di Napoli, dove si trovava da ieri in rianimazione: è morto così a 62 anni Gian Piero Ventrone, noto preparatore atletico di lunga esperienza, legato principalmente alla sua lunga esperienza alla Juventus.

Era stato ricoverato ieri in rianimazione presso la struttura ospedaliera campana, a causa di una leucemia fulminante, che non gli ha lasciato scampo: il decesso è avvenuto questa mattina intorno alle 6.45. “Siamo devastati nell’annunciare la scomparsa del preparatore atletico Gian Piero Ventrone. Mancherà molto a tutti nel Club e i nostri pensieri sono per la sua famiglia e i suoi amici in questo momento incredibilmente triste” ha scritto in un tweet il Tottenham Hotspurs, la squadra per cui lavorava attualmente.

Chi era Gian Piero Ventrone, preparatore e uomo Juve

Era stato portato al pronto soccorso napolerano la sera del 4 ottobre, ed era stato subito messo in ventilazione meccanica perché in coma. Da pochi giorni, il preparatore atletico del Tottenham aveva scoperto di essere affetto da leucemia mieloide acuta.

Nato il 14 aprile 1960 a Napoli, era soprannominato il Marine per via dei suoi allenamenti molto duri, ed è stato accreditato come uno dei grandi artefici dei successi del calcio italiano tra gli anni Novanta e Duemila, cambiando l’approccio dei club alla preparazione atletica.

La sua carriera è legata a doppio filo a quella di Marcello Lippi, che lo volle nel 1994 al suo fianco alla Juventus. Da lì in avanti, i due sono rimasti insieme in biaconero in entrambe le esperienze del tecnico viareggino (Ventrone non lo seguì invece all’Inter, tra il 1999 e il 2001), e poi la loro collaborazione è proseguita in Nazionale, con la conquista dei Mondiali del 2006.

Nella stagione 2013/2013, tentò la carriera da vice allenatore, seguendo il suo ex-giocatore Fabrizio Ravanelli sulla panchina dell’Ajaccio. Subito dopo tornò immediatamente a fare il preparatore, lavorando al Catania con Maurizio Pellegrino, Giuseppe Sannino e Dario Marcolin, in un’annata piuttosto travagliata. Quindi il passaggio in Cina, primo allo Jiangsu Suning, sotto la guida di Fabio Capello, e poi al Guangzhou Evergrande, collaborando con Fabio Cannavaro.

Nel novembre 2021, un altro suo ex-giocatore dei tempi della Juventus, Antonio Conte, lo aveva riportato in Europa, assumendolo come preparatore al Tottenham.