Mondiali 2022 Perché nell’Australia non c’è Josh Cavallo

L’Australia debutta ai Mondiali 2022 questa sera contro la Francia, ma il suo giocatore più noto, Josh Cavallo, non è nemmeno tra i convocati: come mai?

Difficile negare che sia così: da circa un anno a questa parte, Josh Cavallo è il calciatoreaustraliano più noto al mondo. Certo, non per meriti sportivi, ma piuttosto sociali: nell’ottobre 2021, il 23enne difensore divenne celebre a livello globale dopo aver reso pubblica la propria omosessualità, divenendo uno dei pochissimi professionisti nella storia ad aver fatto coming out durante la carriera.

Eppure, sfogliando la lista dei convocati del ct Graham Arnold per i Mondiali 2022 in Qatar, il nome di Cavallo non appare. L’Australia si ritrova a giocare quindi la Coppa del Mondo senza poter far scendere in campo il più noto tra i suoi giocatori: come mai è stata presa questa decisione?

Perché Josh Cavallo non è stato convocato nell’Australia per i Mondiali 2022

Josh Cavallo non risulta attualmente infortunato, quindi la scelta di non portarlo in Qatar è puramente tecnica. Il giovane terzino sinistro dell’Adelaide United, semplicemente, non è mai stato un giocatore nel giro della Nazionale dell’Australia. Ha ricevuto qualche convocazione solo nell’ottobre 2018, quando fu chiamato a giocare l’AFC Championship U19, scendendo però in campo per appena 18 minuti contro il Vietnam, restando invece in panchina nelle sfide contro Corea del Sud, Giordani e Arabia Saudita.

Va anche detto che al momento non sarebbe stato nemmeno nel pieno ritmo partita: la sua ultima partita giocata risale al 31 ottobre scorso contro il Brisbane Roar, in cui è stato in campo per meno di mezz’ora. Nelle prime sei partite di campionato australiano, Josh Cavallo non è mai stato convocato con l’Adelaide United.

Oltre a questo, già diversi mesi fa, a fine 2021, il difensore australiano aveva detto al Guardian che non avrebbe viaggiato in Qatar per i Mondiali 2022 nemmeno come tifoso o turista, a causa delle leggi repressive del paese arabo sull’omosessualità