Milan, dall’Atalanta il nuovo vice-Maignan

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Milan: dall’Atalanta il nuovo vice-Maignan, un portiere di riserva che però mai come adesso potrebbe essere anche il titolare dei rossoneri.

Tifosi rossoneri in fibrillazione per uno dei ruoli più delicati, e cioè quello del portiere, visto che il francese è ancora infortunato e Tatarusanu non convince. Da qui l’idea Sportiello, attualmente all’Atalanta ma non sicuro della sua permanenza a Bergamo.

Milan Sportiello: la trattativa

Ricaduta o infortunio più grave del previsto? Maignan per il Milan è un problema perché è anche un portiere unico nel suo genere, sia tecnicamente che in quanto a carisma. Sostituire “Magic Mike” è quasi impossibile, e i risultati si sono visti, coi rossoneri diventati molto più vulnerabili nella loro retroguardia a partire da un portiere come Tatarusanu, che non ha mai davvero convinto.

Da qui la necessità di trovare un simil Maignan nel minor tempo possibile. Forse anche prendendolo da una squadra “vicina geograficamente”. Tipo l’Atalanta, con Marco Sportiello che è la riserva di Musso e che in passato era già stato allenato da Pioli, alla Fiorentina.

E se dal punto di vista del giocatore pare che ci sia l’ok al trasferimento, dall’Atalanta fanno abbastanza muro, anche perché pure loro hanno i loro problemi col portiere: in soldoni, Musso non ha convinto e Sportiello stava per sorpassare l’argentino nelle gerarchie diventando lui il titolare.

Milan Sportiello: le cifre dell’operazione

Il portiere atalantino ha il contratto in scadenza a giugno, quindi potrebbe risultare più facile portarlo via anche in maniera definitiva per il Milan. Ha 30 anni, molta esperienza di Serie A ed è una discreta garanzia come rendimento: 6 partite quest’anno, 7 gol subiti e 2 clean sheet per lui, infatti.

Con Gasperini il rapporto sarebbe così così, ma da tempo. Si parla ultimamente sui media di un presunto litigio, roba dell’autunno del 2016. Durante un allenamento i due cominciarono a discutere, fino a un aperto scontro verbale. Del resto il “Gasp” è uno che non si fa problemi nello stimolare i propri giocatori, a volte forse esagera ma i risultati tendenzialmente gli hanno dato ragione nel corso degli anni all’Atalanta.

Impossibile non tornare al caso Papu Gomez di due anni fa, quando addirittura i due finirono per accusarsi a mezzo stampa fino alla rottura e alla cessione dell’argentino al Siviglia. E pensare che erano stati il simbolo della meravigliosa Atalanta in grado di sfiorare le semifinali di Champions League.

Il club bergamasco per Sportiello vorrebbe monetizzare, comunque, anche se il contratto del portiere come detto finisce nel giugno prossimo e dall’1 gennaio potrebbe accordarsi a zero con chiunque. La richiesta parrebbe di 7 milioni, forse eccessiva a prescindere, figuriamoci per un giocatore in scadenza.

La sensazione è che se davvero il problema fisico di Maignan persisterà (si parla di uno stop ancora di 2-3 settimane) allora il club rossonero virerà sul portiere atalantino in maniera decisa, facendone il nuovo titolare o un dodicesimo di livello superiore a Tatarusanu.