HomeCalcio EsteroPer allenare il Real Madrid servono conoscenze, ha detto Michel

Per allenare il Real Madrid servono conoscenze, ha detto Michel

Michel, nuovo allenatore del Getafe, ha parlato – in maniera particolarmente polemica – di come il Real Madrid sceglie i suoi allenatori

Pochi giorni fa il Getafe ha ufficializzato il nuovo allenatore per la prossima stagione: si tratta di un ritorno, quello di Michel, che prende il posto di José Bordalas passato a sua volta al Valencia. Il tecnico castigliano torna così a lavorare nella capitale, ma non nel ‘suo’ Real Madrid, squadra in cui ha militato per ben 16 anni tra il 1981 e il 1996.

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“Già l’estate scorsa – ha raccontato Michel nell’ospitata al programma sportivo El Larguero – il Getafe mi aveva cercato, quando sembrava che Bordalas volesse andare via. Ci siamo tenuti in contatto tutto l’anno: il mio agente ha parlato col presidente Angel Torres, io ho rifiutato una panchina in corsa per aspettare la fine della stagione e ricominciare da capo”.

Michel e la polemica contro il Real Madrid

Il sogno di Michel è sempre stato quello di tornare al Real Madrid, ma da allenatore. Infatti, dopo aver vinto praticamente tutto nella sua militanza con i merengues, l’allenatore madrileno crede di essersi meritato un’occasione: “Non succederà mai – ha detto – e non per mancanza di curriculum: semplicemente per allenare il Real serve essere molto vicini a chi consiglia Florentino Perez. E io non lo sono”.

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“Non è di certo il presidente che sceglie l’allenatore – ha continuato Michel – lo conosco e lo ritengo una persona piacevole. A influire nelle decisioni è una specie di lobby, dalla quale o sei dentro o sei fuori. Io sono fuori, nonostante tantissima gente riconosca il madridismo che è in me”.

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Infine, Michel ne ha anche per i cosiddetti raccomandati: “Io non piaccio, contrariamente ad altri. So che si ipotizzò il mio nome dopo l’esonero di Lopetegui, ma solo perché in quel periodo nessuno voleva prendere il Real in corsa. Per il resto, i nomi che piacciono alla società sono sempre gli stessi: Zidane, Ancelotti, Raul”.

Allenatore giramondo

Dopo essersi ritirato nel 1997 in Messico, Michel ha cominciato la carriera di allenatore nel settore giovanile del Real Madrid, arrivando fino al Castilla. Poi, una volta lasciata la base, ha diretto il Getafe, tra il 2009 e il 2011, e il Siviglia, un anno dopo.

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Lasciata l’Andalusia ha cominciato il suo Erasmus professionale: prima all’Olympiakos e poi al Marsiglia fino al Malaga, per finire con un’esperienza in Messico nei Pumas terminata poco più di un anno fa. Il nome di Michel non è di grido, tuttavia rievoca piacevoli ricordi ai tifosi azulones, visto che poco più di dieci anni fa fu lui a qualificare il Getafe per la prima volta nella storia all’Europa League.

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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