Manchester United, la decisione è clamorosa: non sarà più il consulente

Arriva una decisione clamorosa sul consulente numero uno in casa Manchester United: l’addio è davvero inatteso e inaspettato.

In casa Manchester United si prova ufficialmente e definitivamente a voltare pagina. La stagione che si è appena conclusa non è stata certo tra le più entusiasmanti e positive, come dimostrato dal sesto posto in classifica. I Red Devils non sono mai stati in lotta per le prime posizioni, come dimostrato dai 12 punti di distacco dal quarto posto. Ed è per questo che è tempo di rivoluzione. E il primo a pagare non può non essere Ralf Rangnick.

Rangnick Manchester United, che cosa c’è dietro l’addio?

Ma che cosa c’è dietro quest’addio, che, sotto alcuni punti di vista, può esser definito una decisione a dir poco clamorosa? Non è certo solo una questione legata ai risultati, per quanto questi siano stati negativi e deludenti. Attraverso il comunicato, apparso sul sito ufficiale, è stato lo stesso tecnico tedesco ad annunciare il suo addio come consulente e consigliere dei britannici. Un addio che viene dopo quello del ruolo di allenatore.

Insomma, una separazione maturata a piccoli passi, ma che fa capire come le riflessioni non siano state poche. Il Manchester United, dal canto suo, ha voluto ringraziare il teutonico per il lavoro svolto in questi mesi, sottolineando come la rottura sia arrivata di comune accordo. Insomma, entrambe le parti avevano voglia e desiderio di voltare pagina e di guardare avanti. Sperando che il futuro riservi emozioni migliori. Per i Red Devils intanto sta per iniziare l’era Ten Haag. Insomma, autentica rivoluzione. Con tanti saluti al consigliere.

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