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Cosa può dare Luuk de Jong al Barcellona

Luuk de Jong è stato ufficialmente presentato come nuovo giocatore del Barcellona, senza sollevare particolari entusiasmi. Cosa può dare alla squadra di Koeman?

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Che ci sia un De Jong al Barcellona non stupisce, che ce ne siano due probabilmente sì, soprattutto se consideriamo che l’ultimo, appena presentato in blaugrana, l’anno scorso era il principale rincalzo nell’attacco del Siviglia.

Luuk de Jong si è fatto una certa fama negli ultimi anni in Andalusia, pur senza mai aver messo assieme cifre particolarmente significative come marcatore, ma a 31 anni ha ottenuto l’occasione della vita, andando a rimpolpare la colonia olandese del Barça.

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Sembrano essere queste le due caratteristiche che hanno spinto il Barcellona a aggiungere l’ex-centravanti del PSV Eindhoven alla propria rosa, unitamente alla grande economicità dell’operazione: prestito gratuito dal Siviglia con possibilità di riconferma tra un anno.

Il Barça aveva bisogno un rinforzo in attacco a costo contenuto, ma che garantisse un buon supporto alla squadra a livello realizzativo. I numeri di Luuk de Jong parlano di appena 9 gol nella scorsa stagione e 10 in quella precedente, ma l’alto numero delle partite giocate può essere fuorviante: l’olandese è infatti rimasto in campo per 90 minuti consecutivi solo in due occasioni in tutta la scorsa annata, eppure è riuscito comunque a essere il secondo miglior realizzatore della squadra.

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Al Barcellona mancava, d’altronde, una punta come lui: considerando i frequenti problemi fisici di Aguero (che infatti sarà assente fino a metà ottobre) e le critiche spesso piovute su Braithwaite, l’unica altra opzione come attaccante centrale sarebbe quella dell’utilizzo di Depay come falso 9.

Con Luuk de Jong, Koeman avrà l’opportunità però di variare le soluzioni tattiche del suo attacco, mettendo in campo centimetri e muscoli. Inoltre De Jong e Depay hanno già dimostrato in passato di andare molto d’accordo in campo: i due s’incrociarono al PSV Eindhoven nella stagione 2014/15, mettendo assieme 54 gol e 22 assist.

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Non si può negare, comunque, che la scelta di acquistare Luuk de Jong sia lo specchio delle difficoltà economiche e strategiche del Barcellona. Nella stessa stagione in cui sono partiti Messi e Griezmann, e un anno dopo l’addio di Suarez, il Barça si ritrova con un attacco che, eccezion fatta per Depay e dei giovani che hanno ancora molto da dimostrare, è tutto tranne che esaltante.

Prima di questa grave crisi economica, nessuno avrebbe considerato il nuovo acquisto olandese anche solo lontanamente un giocatore “da Barcellona”, mentre oggi tocca fare di necessità virtù.

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Appare inoltre sempre più evidente come, nel tentativo di recuperare il rapporto con i propri tifosi, incrinatosi durante la travagliata gestione Bartomeu, il Barcellona stia inseguendo anche un mercato “nostalgico”, con l’ingaggio di giocatori olandesi che rimandano alla tradizione blaugrana. Vedremo se questo basterà a riportare il club ai fasti di un tempo.

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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