Lukaku in crisi con Tuchel: può tornare all’Inter?

Il momento no di Lukaku al Chelsea non sembra finire, e c’è chi pensa a un suo addio in estate. Ma quante possibilità ci sono che torni davvero all’Inter?

“Cosa si può fare per coinvolgerlo maggiormente? Io non lo so“. Parole abbastanza pesanti, quelle di Thomas Tuchel nell’ultima conferenza stampa del Chelsea, relativamente a Romelu Lukaku, che da grande colpo di mercato dell’estate dei Blues si sta rivelando un clamoroso boomerang.

113 milioni di euro per un rendimento molto al di sotto delle aspettative: il centravanti belga ha infatti segnato appena 10 gol in 28 partite tra tutte le competizioni, e sono in molti a pensare che il tecnico tedesco si sia ormai rassegnato a non poterlo inserire adeguatamente nel gioco della sua squadra. Se questo fosse vero, la prossima estate l’attaccante sarebbe pronto a lasciare Stamford Bridge.

Quante possibilità ci sono per Lukaku all’Inter

Il secondo fallimento di Lukaku al Chelsea apre le porte a un clamoros addio dopo appena un anno da suo ritorno nel club londinese, e comprensibilmente molte voci lo rivorrebbero all’Inter, dove è stato un idolo delle ultime due stagione e la cui assenza di sta facendo notare proprio nell’ultimo mese non brillantissimo di Dzeko e Lautaro Martinez.

Le possibilità che i nerazzurri, nella loro attuale situazione economica, possano ri-acquistare Lukaku dal Chelsea sono estremamente basse, anche nel caso in cui potesse esserci un forte sconto da parte dei Blues. Anche perché si parla piuttosto di ulteriori cessioni eccellenti (Lautaro) per ripianare i debiti di Suning, puntando su giocatori meno onerosi, come ad esempio Scamacca.

Un ritorno di Lukaku non si può escludere al 100%, ma è chiaro che l’unica opzione possibile, a meno di clamorosi cambiamenti in seno alla società milanese, sarebbe quella del prestito. Anche in questo caso, però, l’Inter dovrebbe chiedere al Chelsea una mediazione economica sul fronte dell’ingaggio: il belga percepisce al momento oltre 20 milioni di euro l’anno, una cifra che è più del doppio di quanto sono pagati Dzeko, Calhanoglu e Perisic, i tre maggiori stipendi della rosa nerazzurra.

Ritorno sì, ma con Conte

Se proprio si vuole parlare di un “ritorno al passato” per Lukaku, sembra molto più percorribile la strada che lo porta invece al Tottenham, dove ritroverebbe Antonio Conte, l’allenatore che lo ha fortemente voluto all’Inter e che lo ha valorizzato più di chiunque altro in carriera.

L’operazione sarebbe economicamente più facile da sostenere per gli Spurs piuttosto che per il club milanese, sotto ogni punto di vista, e darebbe l’occasione a Lukaku di rimanere in Premier League, per dimostrare a tutti di essereun attaccante in grado di dominare anche nel campionato più competitivo al mondo.

Ad avvantaggiare l’operazione potrebbe inserirsi il Manchester City, che in estate potrebbe tornare alla carica per Harry Kane, dopo i contatti dell’anno scorso. Ma chiaramente è ancora tutto da vedere, anche se pare difficile immaginare il belga e l’inglese giocare assieme l’uno accanto all’altro.

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