Non è più indispensabile: la Juve pronta a venderlo

Arrivato alla Juventus con grande clamore e aspettative, Allegri lo ha ridotto a riserva, e ora per monetizzare potrebbe anche essere ceduto in Premier League.

Stiamo parlando di Manuel Locatelli, il centrocampista bianconero e della Nazionale, secondo molti ormai ai margini della squadra titolare della Juventus. E, data la complicata situazione economica del club – che negli scorsi giorni ha comunicato un rosso record – la sua cessione non è più così impensabile, magari pure a gennaio.

Locatelli è arrivato a Torino nell’estate del 2021 dal Sassuolo, dopo che sotto De Zerbi era maturato fino a diventare uno dei migliori centrocampisti della Serie A. Uno status confermato durante i vittoriosi europei di quell’estate, che avevano lanciato la sua candidatura a nuovo mediano bianconero: prestito con obbligo di riscatto a 30 milioni più 7,5 di bonus, che la Juventus deve ancora corrispondere ai neroverdi, anche se ormai la trattativa è definita.

Perché la Juventus potrebbe vendere Locatelli

A fronte dello status del giocatore e della grossa spesa sostenuta dal club per assicurarselo, c’è però il fatto che Locatelli non rientra nei piani di Allegri per la squadra titolare. L’allenatore lo ha detto chiaramente pochi giorni fa nell’intervista rilasciata a Mauro Sconcerti sul Corriere della Sera: “La Juve era stata pensata in un altro modo: con Rabiot-Paredes-Pogba a centrocampo più Locatelli a fare il primo che subentra“.

Una riserva, dunque: un ruolo che chiaramente non può far piacere a un giocatore protagonista del titolo europeo dell’Italia e, a soli 24 anni, non può permettersi un simile downgrade. E pure la Juventus, come riporta oggi Calciomercato.com, potrebbe essere portata ad accettare più facilmente un’offerta per il suo cartellino, così da coprire un po’ delle pesanti perdite societarie.

Anche perché, a ben vedere, il club bianconero avrebbe con chi rimpiazzare Locatelli in caso di cessione, risparmiando sul suo ingaggio e su possibili nuovi acquisti. Miretti sta ormai scalando le gerarchie della rosa, mentre McKennie resta un jolly preziosissimo, e in più in rosa c’è anche Fagioli, per cui anni fa Allegri spese ottime parole. Dietro al centrocampo ideale dell’allenatore livornese ci sarebbero dunque questi tre, con la possibilità di far rientrare dal prestito al Monza Rovella.