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Gibilterra fa la storia: Lincoln Red Imps ai gruppi di Conference League

Il Lincoln Red Imps giocherà la fase a gruppi di Conference League, segnando un record storico per la piccola Gibilterra

La Conference League, alla sua prima edizione assoluta, è stata ideata e pensata per dare la possibilità di mettersi in mostra in campo internazionale anche alle federazioni minori. Il Lincoln Red Imps, squadra ammiraglia di Gibilterra, ha preso questa occasione al balzo, guadagnandosi la qualificazione alla fase a gruppi della neonata manifestazione.

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Lo ha fatto in grande stile, eliminando i lettoni del Riga con un 3-1 in un match di playoff giocato in maniera perfetta, chiuso ai tempi supplementari dopo che la rete di Walker aveva impattato il gol iniziale segnato dalla compagine ospite. Poi, all’extra time, la squadra di Mick McElwee ha dilagato, chiudendo i conti grazie a una rete e a un assist dello storico Roy Chipollina.

Lincoln Red Imps, un’impresa europea

La stagione del Lincoln Red Imps era cominciata al primo turno di Champions League, dove Chipollina e compagni avevano avuto la meglio sui lussemburghesi del Fola Esch. Superata la prima fase, è arrivata l’eliminazione per mano del Cluj.

Troppo forti, tecnici ed esperti, i rumeni, per pensare di farli fuori. Così è arrivata la retrocessione, con annessa esclusione per mano dello Slovan Bratislava, dall’Europa League. A quel punto la Conference League si è trasformata da ripiego a occasione da sfruttare.

Il calcio di Gibilterra ha bisogno di pubblicità, di farsi conoscere fuori dalla piccola enclave che divide l’Europa dall’Africa: contro il Riga è arrivato un piccolo capolavoro sportivo, con tanto di celebrazione finale fatta di festeggiamenti e foto alle quali da sfondo hanno fatto mare, montagne e il piccolo stadio, ma pittoresco, Viktoria Stadium.

Ingegneri e operai: un calcio in ascesa

Gibilterra è uno degli equivoci socio-politici mondiali più interessanti da studiare. Conta 33mila residenti ma le imprese operanti sul territorio, o che possiedono semplicemente una sede, sono oltre 60mila. Il motivo è ben spiegato: tra le tante cose, si tratta di un paradiso fiscale.

Al suo interno vige un sistema molto particolare, che vede costi di vita ridotti dovuti al porto franco – per esempio, un litro di benzina cosa un euro e un pacchetto di sigarette arriva a un massimo di 4 euro – e la corsa per ottenerne la cittadinanza. Al suo interno si gioca un campionato di calcio quasi ventennale, dove il Lincoln Red Imps è dominatore assoluto.

Infatti, delle 19 edizioni giocate fino a oggi, i rossoneri ne hanno vinti 17, lasciando agli altri le briciole o poco più. Tuttavia, solo da pochi anni la UEFA ha riconosciuto Gibilterra, permettendole di partecipare alla competizioni europee. Nel 2016, il Lincoln si prese addirittura il lusso di eliminare il Celtic dalla Champions League.

Il livello è amatoriale: all’interno della rosa di McElwee ci sono infatti alcuni interpreti con esperienze nelle serie minori inglesi – tesserabili in quanto il paese dipende dal Regno Unito -, ma anche altri ragazzi che al calcio affiancano un altro lavoro. C’è chi fa l’ingegnere, chi l’avvocato, chi l’operaio. Chipollina, l’idolo locale, lavora alla dogana. E ora sogna, con i compagni, di sfidare Roma o Tottenham.

 

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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