Juventus penalizzata e fuori dall’Europa: a quanto ammonta il danno economico

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La Juventus, penalizzata di 15 punti in classifica, rischia seriamente di restare fuori dalle coppe europee nella prossima stagione. Quanto perde, economicamente parlando?

La Juventus in teoria non è del tutto spacciata in vista della prossima stagione europea, visto che può sempre entrare in Champions League se raggiungesse le prime quattro posizioni della Serie A, adesso a 12 punti, oppure in caso di vittoria in Europa League. Certo, c’è da capire cosa farà la Uefa da quel punto di vista, dato che la sentenza di oggi verrà passata alle autorità europee che poi decideranno. Nel peggiore dei casi i bianconeri rischiano di essere squalificati anche dalle competizioni continentali a prescindere dai risultati ottenuti sul campo. Economicamente si tratterebbe di un danno ancora maggiore, viste le copiose entrate che dà la qualificazione alla Champions League.

Juventus fuori dalla Champions il danno economico

Ciascuno dei 32 club che si qualifichi per la fase a gironi di Champions League riceve 15,64 milioni di euro, suddiviso in un acconto di 14,8 milioni di euro e un saldo di 840mila euro. Poi in base ai risultati delle 6 partite (minimo) che si giocano nei gironi, per ogni gara verranno assegnati dei bonus in base alle prestazioni: 2,8 milioni di euro per ogni vittoria e 930mila euro per pareggio. Gli importi non distribuiti (930.000 euro per pareggio) sono raggruppati e ridistribuiti tra i club che partecipano alla fase a gironi in misura proporzionale al numero di vittorie.

Per fare un calcolo sulla Champions di quest’anno, quindi, la Juventus ha incassato 15,64 milioni più 2,8 milioni per l’unica vittoria ottenuta (3-1 in casa col Maccabi Haifa): 18,44 milioni il totale, per una partecipazione decisamente deludente. Ipotizzando un cammino un filo migliore, diciamo tipo quello dell’edizione precedente quando i bianconeri erano usciti agli ottavi col Villarreal, il bilancio era stato di 5 vittorie e una sconfitta nella fase a gironi (14 milioni di euro) e vista la qualificazione al turno successivo altri 9,6 milioni di euro, più i 15,64 di “gettone di partecipazione”, totale 39,14 milioni.  Questi i rimanenti bonus a seconda del traguardo raggiunto:

  • qualificazione ai quarti di finale: 10,6 milioni di euro a società;
  • qualificazione alle semifinali: 12,5 milioni di euro a società;
  • qualificazione alla finale: 15,5 milioni di euro a società;
  • vittoria in finale: 4,5 milioni.

Tra quota di partenza e bonus prestazioni, chi vince la Champions League può ricevere un massimo di 85,14 milioni di euro. Certo, la Juventus non vince la Champions dal 1996, però passare i gironi è sempre un affare dal punto di vista economico. Per non contare i danni indiretti di una rosa che perderebbe immediatamente di valore o comunque andrebbe a spolparsi per via di cessioni eccellenti di giocatori che vorrebbero giocare la Champions League. Insomma, una reazione a catena devastante.