Alexander Isak, chi è l’erede di Ibra che piace al Milan

Il nome di Alexander Isak sta tornando con sempre maggiore costanza nelle voci riguardanti le trattative di mercato del Milan. Il giovane svedese è uno dei pezzi pregiati tra gli attaccanti di tutta Europa. 

Svedese come Ibrahimovic, Isak è stato accostato di recente anche ad alcune squadre inglesi, ma il Milan potrebbe in vista dell’estate indirizzare le sue attenzioni verso l’attuale centravanti della Real Sociedad.

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Isak, come gioca

Lo svedese ha appena compiuto 22 anni, ma ha già una discreta esperienza in giro per l’Europa. Prodotto del vivaio dell’AIK Solna, è finito giovanissimo al Borussia Dortmund, sempre attento quando c’è da scandagliare i migliori baby talenti del Continente.

Gli 8.5 milioni sborsati dai gialloneri sono stati l’incasso più grande di sempre nella storia dell’AIK Solna per il cartellino di un giocatore. Nel 2018 è stato ceduto in prestito in Olanda al Willem II, dove ha segnato ben 13 gol in 16 partite, in un campionato con meno pressioni rispetto alla Bundesliga, ma sempre interessante in quanto a novità tattiche e giovani da lanciare.

Da lì il breve ritorno al Borussia Dortmund e poi il passaggio per 15 milioni alla Real Sociedad, che ne ha fatto il centravanti titolare in una squadra giovane e ambiziosa, fatta di giocatori del vivaio e coetanei di grande prospettiva. Isak è diventato quasi fin da subito un punto di riferimento per la squadra di San Sebastian, vincendo una Coppa del Re ed esplodendo in quella competizione grazie alla realizzazione di una tripletta al Real Madrid. 

Attaccante rapido nonostante un’altezza da fenicottero (1.92), Alexander è un giocatore moderno, che sa fare reparto da solo e che sa trovare spazio e gol anche da solo, grazie a una particolare bravura nei tiri dalla distanza.

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Isak, stipendio e prospettive

Lo svedese l’estate scorsa ha rinnovato il suo contratto fino al 2026, con uno stipendio che sfiora i 3 milioni annui e una clausola di rescissione pari a 90 milioni. Cifre contenute, per quanto riguarda il salario, ma quasi impraticabili sul cartellino a meno di clamorosi investimenti e operazioni “fantasiose”.

Del resto la Real Sociedad ha prolungato l’accordo con la sua giovane stella per evitare che il Borussia Dortmund se lo ricomprasse. Di sicuro, però, Isak non terminerà la carriera a San Sebastian, a meno di clamorosi sviluppi. Troppa, l’attenzione nei suoi confronti, dopo che nelle ultime due stagioni e mezza ha segnato 41 gol.

Come età e ruolo per il Milan sarebbe perfetto, ma non solo per i rossoneri, ovviamente. Certo, essere compagno di Nazionale di Ibrahimovic potrebbe essere un punto a favore per la società di Via Aldo Rossi.

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