Gioca al Verona, in tanti lo cercano: chi è il vero gioiello del calciomercato in Serie A

Il calciomercato in Serie A sta per decollare, ma tra tanti grandi nomi il profilo da tenere più d’occhio è del Verona: Lazio e Atalanta se lo contendono.

Non se n’è parlato abbastanza durante la stagione, e se ne parla ancora troppo poco adesso, anche se il suo nome sta iniziando a circolare, soprattutto in relazione a Lazio e Atalanta: stiamo parlando di Ivan Ilic del Verona, uno dei giocatori più preziosi dell’ultima Serie A in termini di rendimento e prospettive.

Il promettente serbo ex-Manchester City è reduce da un campionato di altissimo livello, eppure sembra essere passato inosservato sotto il naso delle big del nostro campionato e anche di quelle straniere, così che il suo cartellino è ancora relativamente basso.

Il presidente degli scaligeri Setti avrebbe stabilito 18 milioni per il suo cartellino, sicuro dietro un contratto firmato la scorsa estate e che tiene la promessa di Nis (città che ha dato i natali anche a Kostic e, soprattutto, Dragan Stojkovic) legata all’Hellas fino al 2026. Lotito crede di poterla spuntare con una controfferta da 15 milioni, ma rischia di dover alzare la cifra, ora che anche l’Atalanta si appresta a entrare nella corsa.

Chi è Ivan Ilic, il gioiello del Verona che stuzzica Lazio e Atalanta

Nato nel 2001 in Serbia, Ilic è maturato nel vivaio della Stella Rossa Belgrado, arrivando a esordire da professionista addirittura a 16 anni e 15 giorni, stabilendo un nuovo record per il prestigioso club du Belgrado. Nel 2017 ha firmato per il Manchester City, trasferendosi in Inghilterra un anno dopo, ma a qui ha sempre girato in prestito, vestendo le maglie di Zemun e NAC Breda, prima di arrivare per 7,5 milioni al Verona.

Mancino dotato di ottima tecnica e importanti qualità atletiche, oltre che di un fisico considerevole (notare i suoi 182 centimetri d’altezza), all’inizio della carriera veniva impiegato come terzino sinistro di spinta, ma presto si è spostato a giocare a centrocampo.

Il suo ruolo ideale è quello di vertice basso della metà campo, ma a Verona è stato ugualmente impiegato anche da mezzala, ruolo in cui sarebbero particolarmente interessati a schierarlo sia Sarri che Gasperini. Ma la sua abilità da regista lo renderebbe molto utile anche per altre squadre, ad esempio Inter (come vice-Brozovic, non dovesse andare in porto Asllani) e Juventus.