HomeCalciomercatoCome l'Inter sta cercando di convincere l'Atalanta a liberare Gomez

Come l’Inter sta cercando di convincere l’Atalanta a liberare Gomez

Papu Gomez sarà uno dei calciatori in grado di infiammare il mercato di gennaio. Molte le pretendenti su di lui: l’Inter, che ha superato nella corsa Lazio e Napoli, sta cercando di convincere l’Atalanta a liberarlo, mettendo sul piatto alcune soluzioni tecniche ed economiche molto interessanti

Gli ultimi giorni del 2020 hanno segnato la rottura definitiva tra l’Atalanta e Papu Gomez: il trequartista argentino lascerà la Dea già a gennaio e i nerazzurri stanno già cercando una soluzione per accontentarlo, sempre però cercando di soddisfare le proprie pretese economiche. Negli ultimi giorni, Gomez è stato fortemente accostato a Lazio e Napoli, ma la squadra favorita per strapparlo all’Atalanta è l’Inter.

Il club milanese sta lavorando sotto traccia per consegnare ad Antonio Conte un’opzione aggiuntiva per le rotazioni offensive. Gomez, si sposerebbe molto bene con l’idea di calcio del tecnico leccese, in particolar modo se consideriamo che, di recente, l’Inter ha spesso interpreta come spartito tattico principale il 3-4-2-1, modulo che prevede ben due mezzepunte. E lì, Papu, si incastrerebbe a meraviglia.

gomez
Fonte immagine: papugomez_official (Instagram)

Gomez all’Inter è economicamente fattibile?

Il fattore economico è al centro della trattativa tra Inter e Atalanta per Gomez. L’argentino ha un contratto fino al 2022 e la dirigenza bergamasca mai avrebbe pensato di dover arrivare al punto di separarsi dal suo capitano forzosamente. Le parole di Percassi junior non lasciano però spazio a interpretazioni. La società è con Gasperini e chi non si adegua è fuori, anche se si stratta di un calciatore così importante.

Gomez attualmente percepisce uno stipendio da 2 milioni di euro netti a stagione. Cifra assolutamente sostenibile per l’Inter che, per stessa ammissione di Zhang, dovrà dare una regolata ai conti dopo la mazzata del Decreto Crescita annullato e la situazione Coronavirus che va protraendosi nel tempo. Così Papu diventa un’occasione d’oro, anche all’età di 32 anni.

L’Atalanta vorrebbe però monetizzarne il cartellino e, secondo varie fonti, chiede ben 10 milioni di euro con l’apertura a scendere fino a 8. L’Inter si sarebbe spinta solo a 4, valutando di inserire eventuali contropartite. D’altronde, tutti sanno che Gomez e la Dea sono ai ferri corti, quindi – per certi versi – chi lo vuole può fare opera di convincimento sul calciatore, presentandosi al tavolo con il coltello dalla parte del manico.

gomez
Fonte immagine: papugomez_official (Instagram)

Le possibili contropartite

Ma quali potrebbero gli eventuali calciatori a rientrare nell’affare Gomez? In primis, si è fortemente parlato di Roberto Gagliardini, centrocampista classe 1994 che all’Atalanta è sbocciato in giovane età, conquistandosi sin da subito la fiducia di Gian Piero Gasperini. Un ritorno a casa razionalmente è plausibile, ma va considerato quanto a oggi Gagliardini sia considerato importante dallo stesso Conte.

L’alternativa è Andrea Ranocchia, centrale di 32 anni in scadenza di contratto a giugno. Una soluzione, quest’ultima, che piace poco all’Atalanta. Qualora i nerazzurri volessero il centrale ex Bari, potrebbero bloccarlo a zero dal primo febbraio. Inoltre, Ranocchia è un difensore più adatto a una difesa a quattro che a una retroguardia a tre.

E allora ecco che, magari, qualche giovane potrebbe essere la soluzione ideale. Il primo in lista è Gaetano Oristanio, punta classe 2002 che sta facendo ottime cose sia nella Primavera dell’Inter che con le giovanili azzurre. Poi c’è Lorenzo Pirola, coetaneo di Oristanio, quest’anno in prestito al Monza, un difensore centrale dal potenziale ancora interamente inesplorato. Infine, sempre parlando di 18enne, Lucien Agoumé, ai margini dello Spezia. Basteranno per convincere l’Atalanta a liberare Papu?

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard!

Avatar
Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

Articoli recenti