Giorgio Furlani chi è il nuovo CEO del Milan

Giorgio Furlani chi è il nuovo CEO del Milan pronto a sostituire nel ruolo Ivan Gazidis

Si è consumato un cambio importante nei quadri dirigenziali del Milano. Qualche giorno fa ha salutato il CEO Ivan Gazidis, che è stato ora sostituito da Giorgio Furlani, che inizierà il proprio mandato a partire da inizio dicembre. Il nuovo dirigente rossonero ha affidato al sito ufficiale del club le sue prime parole, ringraziando RedBird e Gerry Cardinale per l’opportunità ricevuta ed esprimendo tutto il suo entusiasmo per la nuova avventura che lo aspetta.

Furlani avrà, dunque, il compito di sostituire il CEO che ha contribuito, insieme ad altri dirigenti di spicco come Paolo Maldini e al presidente Scaroni, alla rinascita del Milan, capace di tornare a giocare nell’Europa che conta e soprattutto di rivincere lo scudetto a più di dieci anni di distanza dall’ultima volta. Un bell’onere per Furlani, pronto però a raccogliere la sfida e a guidare il Milan verso un futuro ancora più luminoso.

Chi è Giorgio Furlani

Fatte le doverose premesse, andiamo a scoprire nel dettaglio chi è il nuovo CEO del Milan. Giorgio Furlani è originario di Milano, classe 1979, di fede rossonera, e vanta un lungo e onorevole passato nel mondo della finanza. Dopo la laurea in Economia e Finanza alla Bocconi e un master ad Harvard in Business administration, la sua carriera è cominciata come analista per Lehman Brothers, poi è proseguita come analista degli investimenti per Apollo Management. A partire dal 2010 è entrato nel gruppo Elliot, come portfolio manager, poi a partire dal 2018 ha rivestito il ruolo di consigliere nel Consiglio d’Amministrazione del Milan.

Anche lui, quindi, è nei quadri dirigenziali del Milan che ha saputo percorrere la scalata verso il ritorno ai vertici del calcio. Dopo quattro anni da consigliere, Furlani è quindi pronto al grande salto, con quest’importante ruolo di responsabilità nel club rossonero. Dalla sua ha una grandissima esperienza internazionale nell’ambito finanziario e anche in quello calcistico considerando la sua esperienza con Elliot e col Milan. Ora, a 43 anni, è pronto a dedicarsi completamente al diavolo.