Gasperini: “All’Atalanta fatte cose gravissime”. A cosa si riferisce?

L’Atalanta è troppo penalizzata in Italia, denuncia Gasperini dopo la vittoria in Europa, ma a cosa si riferisce esattamente il tecnico della Dea?

“L’Atalanta ha sempre fatto le sue partite, quasi sempre con questa mentalità. Se a volte non ha raccolto quanto meritava, non è sempre stata colpa sua” ha detto Giampaolo Gasperini nel post-partita della vittoria sul Bayer Leverkusen in Europa League. Una frase che ha richiesta ovviamente spiegazioni da parte del tecnico.

“Abbiamo avuto un calendario durissimo, il Covid, un attacco spuntato. Eppure abbiamo sempre giocato con grande rispetto dell’avversario, rispetto che nei nostri confronti non c’è stato” ha aggiunto. Un riferimento a presunti torti arbitrali subiti dalla sua squadra, al punt che Gasp ha poi rincarato la dose: “Quello che è stato fatto all’Atalanta è pesantissimo“. Ma a cosa si riferisce esattamente il tecnico nerazzurro?

Gasperini e i torti arbitrali contro l’Atalanta

Secondo l’allenatore della Dea, la squara bergamasca avrebbe subito, in questa stagione, un numero sorprendente di decisioni contrarie, che hanno peggiorato una stuazione che, a causa della sfortuna (il calendario difficile, i contagi Covid, gli infortuni) era già abbastanza avversa.

Questo, secondo Gasperini, spiegherebbe il calo di risultati delle ultime settimane, in cui l’Atalanta ha perso contro la Roma, la Fiorentina (due volte: una in Coppa Italia) e col Cagliari, pareggiando poi con Juventus, Lazio e Inter. In pratica, escludendo l’Europa League, dal 12 gennaio ha oggi la Dea ha vinto una sola partita (il 28 febbraio con la Sampdoria).

“Parlo di tutte le situazioni che si sono create in campo per 5-6 partite di fila: gol tolti e dati, rigori tolti e dati” si è giustificato giovedì sera Gasperini. Già lo scorso 21 febbraio, dopo la sconfitta in campionato a Firenze, l’Atalanta era entrata in silenzio stampa per protesta dopo una rete annullata a Malinovskyi a causa di un fuorigioco di Hateboer, non rivisto al Var: il club aveva messo sul proprio sito il fermo immagine dell’azione incriminata.

Su Tuttosport, il direttore Xavier Jacobelli aveva individuato ben 8 errori arbitrali subiti dai nerazzurri nella stagione in corso, aggiungendo: “Domanda al designatore Rocchi: ma che arbitri manda in campo e davanti agli schermi della supertecnologica centrale di Lissone? La lotta scudetto è appassionante e altrettanto si dica per l’ingresso in Europa e per la salvezza: Rocchi, quando la piantiamo di guastarla?”.

Ecco la lista dei torti arbitrali subiti dall’Atalanta, secondo il quotidiano piemontese:

  • contro il Bologna, 28 agosto 2021: vari episodi dubbi;
  • contro la Fiorentina, 11 settembre 2021: due rigori per i viola;
  • contro la Roma, 18 dicembre 2021: gol annullato a Palomino;
  • contro il Cagliari, 6 febbraio 2022: rigore concesso dall’arbitro ma tolto dal Var, e poi l’espulsione di Musso;
  • contro la Fiorentina, 10 febbraio 2022 (Coppa Italia): mancato fuorigioco di Bonaventura, prima del gol di Milenkovic;
  • contro la Juventus, 13 febbraio 2022: mancata espulsione di Szczesny;
  • contro la Fiorentina, 20 febbraio 2022: gol annullato a Malinovskyi.

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