Folorunsho si prende anche la Nazionale: la storia del nuovo nome degli Azzurri

Folorunsho è stato convocato da Spalletti nell’Italia, confermando le ottime impressioni suscitate in Serie A: chi è e come gioca il nuovo nome degli Azzurri.

È la più grande sorpresa delle convocazioni dell’Italia per le prossime partite, e dopo un inizio di 2024 davvero eccezionale potrebbe anche arrivare a esordire in Nazionale. Michael Folorunsho è uno dei nuovi nomi della squadra allenata da Luciano Spalletti, dopo la lista diramata ieri in vista della tournée americana degli Azzurri, ma già da qualche mese sta facendo parlare in Serie A, grazie alle sue prestazioni con la maglia del Verona. Il centrocampista centrale di proprietà del Napoli è arrivato in Veneto la scorsa estate, ed è immediatamente diventato un titolare della formazione scaligera. Tuttavia, solo nel nuovo anno ha iniziato a far parlare di sé, proprio mentre il Verona ha iniziato improvvisamente a fare punti e a tirarsi fuori dalla zona retrocessione.

Ha compiuto da poco 26 anni ed è di Roma, anche se la sua famiglia è di origini nigeriane. Da adolescente non è riuscito ad affermarsi in un settore giovanile importante, pur essendo passato dalla Lazio: nel 2017, appena 19enne, Folorunsho ha lasciato il club biancoceleste, andando a giocare in Serie C con la Virtus Francavilla. Lì si è subito messo in luce come una mezzalla brillante e col vizio del gol: dopo aver chiuso una stagione con 7 gol all’attivo, è stato notato dal Napoli, che lo ha acquistato per parcheggiarlo al Bari, l’altro club di proprietà di De Laurentiis.

La carriera di Folorunsho è stata segnata da una lunga gavetta nelle serie minori. Dopo un’annata buona in Puglia, il club partenopeo lo ha prestato in Serie B alla Reggina, poi al Pordenone di nuovo ai calabresi nell’arco di un paio di stagioni, che il centrocampista romano ha concluso rispettivamente con 6 e 5 reti. L’anno scorso c’è stato il ritorno al Bari, nuovamente in prestito, e l’esplosione: 9 gol complessivi, che ne hanno fatto il terzo miglior marcatore dei pugliesi, dopo Cheddira e Antenucci. Così, quest’anno è arrivata la tanto agognata promozione in Serie A, torneo nel quale Folorunsho ha già segnato 4 gol, di cui 3 nelle prime 9 partite del 2024 (contro Roma, Juventus e Lecce).

Folorunsho nell’Italia: quante speranze ci sono di vederlo agli Europei

La convocazione da parte di Spalletti non può che riempire d’orgoglio il giocatore del Verona, che potrebbe fare il suo debutto in azzurro (senza peraltro aver mai giocato nelle giovanili italiane). Il centrocampista veronese è stato scelto per le due amichevoli che l’Italia disputerà il 21 marzo a Fort Lauderdale (Florida) contro il Venezuela, e il 24 marzo in New Jersey contro l’Ecuador. Due gare in preparazione dell’Europeo della prossima estate in Germania.

Viene dunque legittimo domandarsi se, a questo punto, il 26enne di proprietà del Napoli possa trovare un posto anche per il torneo continentale. Difficile immaginarlo, al momento: l’Italia ha un’ampia scelta di qualità a centrocampo, sebbene le manchino gli squalificati Fagioli e Tonali. Ipotizzando che Spalletti porterà con sé in Germania sei centrocampisti centrali (tre titolari più tre riserve, per il suo 4-3-3), è chiaro che, salvo infortuni, giocatori come Pellegrini, Barella, Frattesi, Locatelli e Jorginho non potranno mancare. Per il sesto e ultimo posto disponibile in rosa, partono favoriti elementi come Cristante, Pessina e Colpani, molto avanti rispetto a Folorunsho nelle graduatorie del ct. Ma il ragazzo dell’Hellas potrà sempre provare a far cambiare idea al Spalletti.

Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

Potrebbe interessarti anche: