Il progetto del Milan passa da Florenzi: cosa chiede la Roma

Il Milan vuole riscattare Florenzi, e la trattativa con la Roma è aperta, ma c’è ancora distanza tra le parti: quali sono le cifre in gioco?

Dopo il cambio di proprietà, il Milan sta facendo discutere per i suoi vari obiettivi di marcato, tra Botman, Renato Sanches e Origi, ma una delle priorità dei rossoneri è riscattare dalla Roma Alessandro Florenzi.

Il laterale azzurro è stato una delle pedine fondamentali sulla fascia destra di Pioli in questa straordinaria stagione che ha condotto allo scudetto, disputando in tutto 30 partite e segnando 2 reti. Proprio per questo, la società di via Turati lo vuole avere ancora con sé, e il giocatore è della stessa opinione.

A questo punto, però, tutto è in mano alla Roma, che ancora detiene il cartellino del giocatore, che però non risulta tra i giocatori su cui Mourinho intende fare affidamento in futuro. A che punto è quindi la trattativa?

Florenzi: l’offerta del Milan e le richieste della Roma

Florenzi ha giocato l’ultimo anno a Milano in prestito oneroso (1 milione di euro) dalla Roma, e a fine giugno dovrebbe rientrare alla Capitale, a meno che i rossoneri non esercitino il diritto di riscatto per il giocatore. Nell’accordo dell’estate scorsa, si era stabilita infatti la possibilità di ricompra a 4,5 milioni.

Ora, però, Maldini e Massara stanno cercando un accordo al ribasso, scommettendo sul fatto che il contratto di Florenzi con la Roma va a scadenza nel 2023: i dirigenti del Milan hanno fatto una proposta di 2,5 milioni, ma che non ha incontrato i favori della Roma.

Tiago Pinto sarebbe anche concorde con uno sconto sulla cifra pattuita un anno fa, ma secondo lui l’offerta rossonera è troppo bassa: la Roma chiede infatti una cifra tra i 3 e i 3,5 milioni.

Non siamo lontanissimi, quindi, e data che la volontà di tutte le parti coinvolte è di rendere possibile il trasferimento definitivo del laterale dell’Italia al Milan, sembra che l’accordo possa essere raggiunto a breve, anche nel giro di pochi giorni.