HomeCalciomercatoChi è Elia Petrelli, giovane attaccante della Juventus in orbita Genoa

Chi è Elia Petrelli, giovane attaccante della Juventus in orbita Genoa

Nel corso del mercato di gennaio, la Juventus potrebbe cedere Elia Petrelli: conosciamo meglio l’attaccante classe 2001 che milita nell’Under 23 bianconera

Linea verde per la Juventus sul mercato, sia in entrata che in uscita. I bianconeri stanno seguendo da tempo Niccolò Rovella, promettente centrocampista in forza al Genoa. Per arrivare al talento rossoblù il club di Andrea Agnelli dovrebbe sborsare una cifra attorno ai 9 milioni di euro. Investimento importante, ma giustificato dalle qualità che Rovella ha fatto vedere nelle sue prime apparizioni in Serie A.

Per facilitare l’esito positivo della trattativa, abbassando magari anche il conguaglio economico, la Juventus è pronta ad inserire qualche contropartita tecnica. In ballo ci sono il centrocampista Manolo Portanova e soprattutto Elia Petrelli, attaccante classe 2001 reduce da una buona prima parte di stagione con la maglia della Juventus Under 23.

Petrelli
Fonte: @eliapetrelli9

Tante esperienze prima dell’arrivo alla Juventus

Prima di arrivare in bianconero, Petrelli ha avuto altre esperienze giovanili. L’attaccante ha infatti iniziato a giocare nell’Academy di Ravenna, per poi vestire le maglie di Savignanese e Cesena. Nei 5 anni di militanza nel club romagnolo ha convinto per gol e prestazioni, tanto da meritarsi l’ingaggio da parte della Juventus nell’estate del 2016.

Pur essendo sotto età, nella stagione 2016/17 viene aggregato subito alla formazione Under 17. Un attestato di stima ripagato con i fatti, visto che Petrelli mette a segno 13 gol in 14 gare del campionato di categoria. L’anno successivo va ancora meglio, con 23 centri in 26 partite più altre 2 segnature nella fase finale del campionato. Già nel corso della stagione 2017/18 arrivano le prime apparizioni con la Primavera, impreziosite da un gol in Coppa Italia contro il Genoa.

Il passaggio all’Under 23 e le prime sirene di mercato

Il percorso di Petrelli prosegue nel migliore dei modi, con 2 stagioni ricche di soddisfazioni in Primavera. L’attaccante classe 2001, infatti, non patisce il salto di categoria e conferma il suo valore anche a livello internazionale. In 2 edizioni di Youth League, realizza 4 gol in 12 partite. Il suo feeling con le platee importanti lo conferma in maglia azzurra, ben figurando all’Europeo Under 19 in programma nel 2019 in Armenia.

Con la chiusura dell’esperienza nel vivaio della Juventus, per Petrelli si aprono le porte del calcio dei grandi. Il club bianconero decide di aggregarlo all’Under 23, per osservarlo più da vicino invece che cederlo in prestito ad un altro club. Pur dovendo affrontare un campionato duro e ricco di giocatori di esperienza come la Serie C, il ragazzo nato a Cesena si adatta in poco tempo.

Nella prima parte di stagione si mette in mostra con 5 gol e 4 assist in 15 presenze. Uno score che fa felici i dirigenti bianconeri, attirando anche i colleghi di altri club. Il Genoa infatti ha messo gli occhi su di lui, individuandolo come profilo ideale per il presente e per il futuro. Nel caso in cui andasse a Genova, potrebbe giocare subito in rossoblù oppure farsi le ossa altrove fino al termine della stagione. Si profila dunque uno scambio di giovani, con Rovella a Torino e Petrelli che fa il percorso inverso.

Elia Petrelli: ruolo e caratteristiche

Petrelli è il classico centravanti completo, in grado di fare la differenza sia in fase di finalizzazione che di rifinitura. I suoi numeri sono emblematici in questo senso: tra prima squadra e giovanili, si contano 62 gol e 14 assist. Ben dotato sul piano fisico, può vantare anche una discreta rapidità: doti con cui si mette a disposizione della squadra partecipando attivamente alla manovra. Tra gli aspetti del gioco che può ancora migliorare, invece, c’è la protezione della palla.

Nel caso in cui andasse al Genoa e venisse confermato fino al termine della stagione, potrebbe trovarsi a suo agio con tutte le punte rossoblù. Giocando con attaccanti bravi tecnicamente come Pandev e Pjaca fungerebbe più da prima punta mentre, in caso di un tandem con Destro, Scamacca o Shomurodov, potrebbe duettare al meglio con questi compagni alternandosi tra le vesti di uomo assist e quelle di realizzatore.

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Paolo Lora Lamia
Classe ’92, ho la vocazione del giornalismo sportivo fin dall’adolescenza. Adoro il calcio, la sua storia e una narrazione sportiva tesa ad emozionare più che a creare polemiche. Giornalista pubblicista dal 2019, cofondatore di Mondoprimavera.com, collaboratore presso Gruppo GEDI e La Giovane Italia e opinionista sportivo per Toscana TV. Ho un debole per il calcio inglese (e per il Liverpool in particolare).

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