HomeCalciomercatoSerie A, Dzeko all'Inter sblocca il domino degli attaccanti

Serie A, Dzeko all’Inter sblocca il domino degli attaccanti

Non solo Dzeko Inter nell’effetto domino dei centravanti in Serie A: anche Roma e Atalanta sono alla ricerca di nuovi gol

Tra l’Inter ed Edin Dzeko è tutto fatto: come confermato dalle indiscrezioni delle ultime ore, il centravanti bosniaco è a un passo dal vestire i colori nerazzurri, già annusati nel recente passato. Infatti, soltanto due estati da l’ex ds della Roma Petrachi lo aveva praticamente ceduto all’amico Antonio Conte, salvo poi tirarsi indietro all’ultimo proponendo un rinnovo al numero 9.

Oggi, però, le cose stanno diversamente: Dzeko ha un solo anno di contratto con la Roma e in mano ha una promessa di Tiago Pinto che gli assicura la cessione in cambio di un’offerta adeguata. Arrivata, quest’ultima, dopo che Lukaku ha salutato l’Inter: il bosniaco firmerà un biennale, probabilmente spalmando l’ingaggio attuale su 24 mesi.

Dzeko Inter, Roma forte su due nomi

Per Dzeko Inter e Roma hanno quindi l’accordo e nelle prossime ore il passaggio del centravanti ex Manchester City ai nerazzurri si concretizzerà. Così i giallorossi cominciano a guardarsi intorno per trovare la soluzione ideale da regalare a José Mourinho, dando via a un forte effetto domino di attaccanti.

La prima soluzione arriva dalla Spagna, più precisamente da San Sebastian, dove gioca Alexander Isak, bomber classe 1999 svedese che di recente si è anche messo in mostra a Euro 2020. Il ragazzo ha una valutazione alta e i txurri-urdin hanno un accordo appena firmato, per cui per cederlo non fanno sconti.

L’opzione due, invece, porta ad Andrea Belotti, capitano e leader del Torino in scadenza 2022 e con poca intenzione di rinnovare con i granata. Il Gallo si sta guardando intorno nonostante l’ottima offerta al rialzo di Cairo e la Roma rappresenta la soluzione ideale per provare a fare il salto in alto.

In primis perché non è lo Zenit, che lo avrebbe obbligato a lasciare l’Italia; in secondo luogo, perché Mourinho lo stima a tal punto da indicarlo già ai tempi del Tottenham come un nome papabile per l’attacco. Il Toro chiede almeno 30 milioni di euro, ma difficilmente si chiuderà a quelle cifre.

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Fonte: @chelseafc (Instagram)

Lavori in corso all’Atalanta

La necessità di intervenire davanti renderà l’affare Dzeko Inter importante, ma non unico. Infatti Marotta e Ausilio stanno trattando il cartellino di Duvan Zapata e, qualora il colombiano lasciasse Bergamo, ecco che anche l’Atalanta dovrebbe giocoforza rituffarsi sul mercato.

Quello di Belotti è un nome buono, in quanto italiano, prolifico e bergamasco purosangue. Però, l’obiettivo numero uno arriverebbe dal Chelsea: si tratta infatti di Tammy Abraham, punta che i blues stanno cercando di piazzare per monetizzare un po’.

Abraham è più giovane rispetto a Belotti e ha anche più esperienza a livello internazionale, è un nazionale inglese e a Bergamo giocherebbe la Champions League da protagonista.

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fonte immagine: profilo Ig @vlahovicdusan

L’incognita Vlahovic

Infine, va segnalata anche la situazione legata a Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo della Fiorentina piace a mezza Serie A, a tal punto che i dirigenti viola – per tutelarsi – avrebbero convocato di urgenza i suoi agenti in modo tale da fargli firmare un rinnovo strategico, per pararsi da eventuali assalti di mercato.

Classe 2000, Vlahovic è stato sondato da Inter, Atalanta e Roma, tutte alla ricerca di numero nove, ma la Fiorentina per ora non scende dalla valutazione di 60 milioni di euro. Tanti, soprattutto in un mercato povero di soldi. Ma, senza rinnovo, possono aprirsi diversi scenari inaspettati.

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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