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In serie A Dybala sa fare una cosa meglio di Maradona

Serie AIn serie A Dybala sa fare una cosa meglio di Maradona

Paulo Dybala sta attraversando un momento di vera e propria rinascita alla Roma, e lo conferma anche una statistica che lo vede primatista in Serie A, davanti anche a Diego Armando Maradona.

Dall’arrivo nella capitale Dybala è tornato a divertirsi sul prato dell’Olimpico. Dopo due stagioni difficili alla Juventus e la faccenda del rinnovo poi terminata con l’addio da parte dell’ex numero dieci, l’accoglienza da brividi che all’EUR il tifo giallorosso gli tributò al momento della firma stapparono qualcosa nell’animo del campione del mondo argentino. Le sue prestazioni parlano chiaro in questo senso: 64 partite, 30 gol e 14 assist, decisivo nell’approdo alla finale di Europa League e decisivo nel restituire dimensione europea alla Roma dopo anni di appannamento. C’è però una statistica ben precisa, distante dal divertimento e dalla qualità che mette in mostra ogni domenica ma legata alla nuova condizione psicologica vissuta a Roma, che in qualche modo lo rende il migliore nella storia del nostro campionato in una speciale classifica. 

Tra tutti i giocatori che hanno tirato almeno trenta rigori in Serie A, Paulo Dybala è quello che ha la percentuale realizzativa più alta, ben 90,6 per cento. L’argentino ha infatti segnato 29 rigori dei 32 calciati fino a questo momento nel nostro campionato, mettendosi al comando di una classifica in cui figurano nomi come Ibrahimovic e Del Piero. Al secondo posto, appena dietro al connazionale, Diego Armando Maradona, che con trenta rigori segnati su trentaquattro calciati si accoda a Dybala con l’88,2 per cento di realizzazione della massima punizione. 

La classifica continua poi con Boninsegna (85,3%), Signori (84,6%) e Berardi, che con quarantasette rigori su cinquantasei realizza i tiri dal dischetto con una percentuale dell’83,9 per cento. Ecco la classifica completa: 

  1. Paulo Dybala: 29 rigori su 32 – 90,6% 
  2. Diego Armando Maradona: 30 rigori su 34 – 88,2% 
  3. Roberto Boninsegna: 29 rigori su 34 – 85,3%
  4. Giuseppe Signori: 44 rigori su 52 – 84,6% 
  5. Domenico Berardi: 47 rigori su 56 – 83,9% 
  6. Paolo Pulici: 26 rigori su 31 – 83,9% 
  7. Ciro Immobile: 52 rigori su 63 – 82,5% 
  8. Alessandro Del Piero: 50 rigori su 61 – 82% 
  9. Roberto Baggio: 68 rigori su 83 – 81,9% 
  10. Zlatan Ibrahimovic: 30 rigori su 37 – 81,1% 

Leggi anche: La clausola di Dybala può essere un problema?

La Joya di Dybala 

Il 22 luglio 2022 Paulo Dybala veniva presentato al pubblico giallorosso, queste le emozioni di quella serata.

Statistiche che lasciano il tempo che trovano o dati determinanti al fine di comprendere quanto l’avventura giallorossa di Dybala sia positiva, per lui e per il club? Se al prossimo rigore Dybala dovesse sbagliare, la percentuale scenderebbe, così come il suo posizionamento in classifica che perderebbe un gradino in favore proprio di Diego Maradona. Ma analizzando la stagione e mezza giocata fino a questo momento a Roma, la statistica dei rigori assume un nuovo significato: nella capitale Dybala ha segnato tutti e tredici i rigori che ha calciato, undici in Serie A, uno in Europa League, uno in coppa Italia. Una percentuale del cento per cento di realizzazione che testimonia l’estrema fiducia e sicurezza nei propri mezzi che la Joya ha recuperato giocando alle dipendenze di Mourinho prima e De Rossi poi. 

Oltre a questi dati c’è poi l’empatia con i tifosi giallorossi che l’argentino trasmette tramite i social e le esultanze all’Olimpico. L’innamoramento è reciproco e ogni volta che il futuro viene messo in dubbio da causa di una clausola rescissoria fin troppo generosa, basta ricordare gli occhi lucidi di Dybala all’EUR, il 22 luglio 2022, quando il boato della curva sud giallorossa è sembrato quello che il pubblico del Colosseo tributava ai gladiatori, ispirazione per la sua esultanza dedicata al film di Ridley Scott. 

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