Perché Di Maria e Van Gaal litigano a distanza

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Perché Angel Di Maria e Louis Van Gaal litigano a distanza a poche ore da Olanda-Argentina, quarto di finale dei mondiali in Qatar. 

Botta e risposta verbale tra i due alla vigilia della partita che qualificherà una delle due squadre alla semifinali. Ma ci sono ruggini del passato comune al Manchester United.

“Van Gaal è stato il peggior allenatore che io abbia mai avuto. A Manchester segnavo, facevo assist e il giorno dopo mi faceva vedere solo i miei passaggi sbagliati. Mi ha spiazzato da un giorno all’altro, non gli piaceva che i giocatori fossero più di lui”. E ancora: “Abbiamo litigato e quando si litiga le cose non vanno più allo stesso modo. Il rapporto non è lo stesso e l’allenatore decide se giochi o no. E non giocare ti uccide. Perdevo palloni in campo e lui mi faceva vedere solo quello, il negativo, le cose brutte”.

Queste le parole dell’attuale giocatore della Juventus rivolte al suo ex tecnico, che ritroverà da avversario ai quarti del mondiale per la prima volta (nel 2014, infatti, “El Fideo” era infortunato e non poté giocare la semifinale contro l’Olanda). L’argentino fa riferimento alla stagione 2014-15, quando aveva giocato nel Manchester United sotto la gestione del tecnico olandese. Un’annata disastrosa per tutti, con Di Maria autore di appena 4 gol in 32 presenze e ceduto subito al Paris Saint-Germain dopo essere stato pagato una cifra pari a oltre 70 milioni di euro.

Secondo alcuni tabloid inglesi l’acquisto del “Fideo” da parte del Manchester United, che nel frattempo non aveva vinto nulla, era stato il peggiore in assoluto di tutta la stagione.

Di Maria Van Gaal la reazione

“Di Maria è un ottimo calciatore. Ha giocato per il Manchester e ha avuto problemi personali. La sua casa è stata svaligiata e questo ha influito sulle sue prestazioni. Se mi definisce il peggior manager della sua carriera, posso solo dire che è uno dei pochi a dirlo. È una cosa triste, non mi fa piacere che l’abbia detto pubblicamente. L’allenatore prende le decisioni, poi è possibile che io abbia preso una decisione sbagliata”.

Questa, la risposta di Van Gaal al mancino di Rosario durante la conferenza stampa della vigilia di Olanda-Argentina. E per tornare a quel periodo al Manchester United ha preso come pietra di paragone Depay, presente con lui oggi.

“Qui c’è Memphis, che quando ero al Manchester non giocava mai e ora ci baciamo sulla bocca”, ha detto scherzando, provocando anche qualche scoppio d’ilarità in sala stampa. Effettivamente nel 2015-16 l’attuale attaccante dell’Olanda era coi Red Devils allenati sempre da Van Gaal. Disputò 45 partite segnando 7 gol.