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Non è (ancora) arrivata l’ora per vedere Depay in Italia

A pochi mesi dalla scadenza del contratto con il Lione si torna a parlare di Memphis Depay: anche la Roma si è aggiunta alla corsa per l’olandese

Quello di Memphis Depay è stato uno dei nomi più chiacchierati del 2020. Infatti, l’asso olandese del Lione, avrebbe dovuto lasciare la Francia in estate per via del fatto il club attuale, appunto l’l’OL, non si era qualificato per nessuna coppa internazionale. Non tanto per la forza intrinseca della squadra, intendiamoci, ma semplicemente perché – causa lockdown – al momento dell’interruzione della Ligue 1 i ragazzi di Garcia erano indietro in classifica.

Serviva fare cassa e Depay, per il presidente Aulas, poteva essere un’occasione importante per andare a rimpinguare le casse di una società che, in questa stagione, non ha entrate extra dovute agli impegni europei. Alla fine l’olandese è rimasto, per la gioia dei tifosi di un Lione che, dopo la diffidenza iniziale, hanno cominciato ad amarlo visceralmente.

Depay
Fonte: @iammemphisdepay (Instagram)

Depay, futuro in Italia?

Eppure sembra solo questione di tempo per vedere Depay lasciare la regione del Rodano. Infatti, l’attaccante dell’OL piace a parecchi club europei, grazie a uno status da top riguadagnato da quando ha scelto la Francia per continuare la propria carriera. E, in tal senso, l’Italia potrebbe essere una soluzione interessante, soprattutto a certe cifre.

In estate lo avevano cercato Milan e Juventus, ma di recente è stata la Roma a sondare seriamente la disponibilità del numero 10 del Lione. Che, nel frattempo, rimane uno dei leader tecnici e carismatici di una squadra con enormi problematiche. I giallorossi, perso (quasi sicuramente) Papu Gomez, avrebbero chiesto informazioni per piazzare il colpo last minute di gennaio, ma Aulas ha detto di no.

Il vulcanico presidente francese non vuole privarsi di una pedina così importante nell’anno che deve segnare il ritorno in Champions League. Secondo Diario AS, Depay avrebbe ricevuto il gradimento di Paulo Fonseca ma l’entourage del calciatore vorrebbe guardarsi intorno per capire se davvero la destinazione capitolina possa essere la migliore. In attesa, magari, che qualche big alzi il telefono.

Depay
Fonte: @MemphisGlobal (Twitter)

Pallino di Koeman

C’è infatti un particolare da non sottovalutare, quando si parla di Depay e del mercato che potrebbe svilupparsi attorno a lui: il calciatore va in scadenza il 30 giugno 2021. Nonostante ciò, il Lione non vuole minimamente monetizzarlo subito, e anzi è possibile che Aulas si sia rassegnato a perderlo a zero. O, in alternativa, spera in cuor suo di fare leva sulla correttezza dell’olandese per convincerlo a rinnovare, promettendogli poi la cessione.

A quel punto, Depay in estate lascerebbe definitivamente Lione, ma sulle sue tracce non ci sono solo i club di Serie A, ma anche il Barcellona. In Catalogna lavora il suo mentore Ronald Koeman – colui il quale ne ha trasformato posizione e attitudine in campo ai tempi della nazionale -, che aveva chiesto all’ormai ex presidente Bartomeu uno sforzo per prendere Depay in estate.

Il Lione chiedeva 40 milioni di euro, il Barcellona si era fermato a 25. Ergo, niente di fatto. Però i blaugrana potrebbero tornare alla carica: Depay, in tal senso, non ha mai fatto mistero di gradire la destinazione spagnola. Ora poi che si è fatto male anche Ansu Fati, quanto farebbe comodo un calciatore con le sue caratteristiche? Ma per ora tutto è in stand-by: tra contratto, ingaggio e valutazioni varie, l’olandese ha deciso di farsi desiderare. Dal Barcellona certo, ma anche dalla nostra Serie A.

 

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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