Canada Iran: polemiche politiche portano all’annullamento del match

Niente Canada Iran: l’amichevole prevista per il 5 giugno è stata cancellata dalla Federcalcio nordamericana, dopo le forti polemiche politiche generate.

Che una partita amichevole estiva possa essere annullata non è certo una novità, ma quella che si sarebbe dovuta giocare domenica 5 giugno in Canada tra la squadra locale – fresca di qualificazione ai Mondiali, per la prima volta dal 1986 – e l’Iran è un caso davvero particolare, per le forti polemiche che aveva generato nei giorni scorsi.

La decisione di cancellare la partita, quindi, sebbene non abbia motivazioni espresse ufficialmente da Canada Soccer, la Federcalcio di Ottawa, è chiaramente politica, considerando il pessimo stato delle relazioni diplomatiche tra i due paesi, sospese dal 2012 e aggravatesi ulteriormente negli ultimi anni.

La politica contro Canada Iran

L’annuncio, fatto giovedì 26 maggio, di annullare l’amichevole Canada Iran non è altro che la coda delle polemiche politiche delle settimane precedenti. Fin da subito, l’idea della partita aveva suscitato un certo malcontento nel paese nordamericano, soprattutto per le tensioni ancora presenti per il caso del volo Ukraine Airways 752 che nel 2020 è stato abbattuto per errore dall’esercito iraniano, costando la vita a 176 persone, tra cui 85 cittadini canadesi.

La faccenda non è mai stata del tutto chiarita e, sebbene l’Iran abbia riconosciuto la propria responsabilità nell’abbattimento dell’aereo civile, Teheran non ha mai voluto riconoscere alcun risarcimento ai famigliari delle vittime, che si sono subito trovate a protestare contro l’ipotesi di invitare la squadra nazionale persiana in Canada per un’amichevole di calcio.

Anche perché, nei giorni successi, i media iraniani hanno reso pubblico che Canada Soccer avrebbe pagato alla Federcalcio di Teheran ben 400.000 dollari per la trasferta. Una notizia che ha sorpreso molti, considerato che da 22 anni l’Iran non riceve compensazioni per le sue amichevoli all’estero.

A questo punto, il 17 maggio è intervenuto anche il Primo Ministro Justin Trudeau, dichiarando ufficialmente che l’amichevole Canada Iran “non è stata un’idea molto buona” e chiedendo spiegazioni alla Federcalcio del suo paese. La presa di posizione di Trudeau ha posto ulteriore pressione sul match, e convinto anche i calciatori della Nazionale a far sapere ai vertici federali di non essere d’accordo nel giocare contro l’Iran, come ha poi detto ai media Jonathan Osorio, 30enne centrocampista del Toronto FC e veterano della Nazionale.

Chi ovviamente non ha approvato la cancellazione del match è stato l’Iran, che da anni punta molto sul calcio come strumento diplomatico, visto il forte isolamento che subisce dai paesi occidentali, e che contava molto sui guadagni dell’amichevole. Per questo motivo, la Federcalcio di Teheran ha comunicato che si appellerà alla FIFA per ottenere un risarcimento dai canadesi.

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